19:00 21 Ottobre 2020
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I robot russi hanno iniziato a parlare in cinese. Cinque assistenti elettronici umanoidi di fabbricazione della compagnia russa "PromoBot" incontreranno i visitatori in uno dei centri commerciali della città cinese di Hangzhou.

Li ha acquistati la società locale "Keysi Microelectronics". Ha già pagato altri 4 robot e inoltrato una commessa di altri 100 robot russi entro la fine del 2017.

La conoscenza dei russi con i partner cinesi è avvenuta lo scorso dicembre all'esposizione mondiale di robotica Irex a Tokyo. I rappresentanti della società "Microelectronics Keysi" non sono gli unici che sono stati attratti dai vantaggi del nostro robot-assistente, ha riferito a "Sputnik" il co-fondatore della "PromoBot" Oleg Kivokurtsev:

"I nostri robot hanno il più alto grado di autonomia di tutte le soluzioni presentate nel mercato globale corrente. Hanno la base linguistica più potente, che permette di condurre dialoghi in più lingue, tra cui il cinese. Percepiscono il significato di quello che è stato detto, rispondono alle domande utilizzando il sintetizzatore vocale e ricordano tutti quelli con cui è capitato di parlare. Allo stesso tempo, sono in grado di riconoscere la voce umana in presenza di qualsiasi tipo di rumore e una persona anche in completa oscurità. Il robot-assistente, in mezzo alla folla o tra un grande flusso di persone, può aiutare i visitatori ad orientarsi e offrire consulenza, può lavorare come guida nei musei e raccogliere informazioni sui clienti nei centri commerciali. Nonostante le elevate prestazioni tecniche, il costo del robot è di soli 10mila dollari. Un prezzo inferiore almeno di 5 volte rispetto a quello degli eventuali analoghi stranieri."

L'accessibilità del robot viene spiegata da Oleg Kivokurtsev col fatto che il montaggio avviene con componenti russi. Alla "Promobot" appartengono il design e la meccanica del robot, il regolatore, la base linguistica e l'algoritmo per l'auto-apprendimento. La tecnologia per il riconoscimento facciale è stata presa dalla società russa "Vizhnlabs". Sulla base di sviluppi russi sono stati creati il sintetizzatore vocale e il sistema di navigazione del robot.

Robot accoglie i clienti di un locale in Crimea
© Foto : Promobot
Robot accoglie i clienti di un locale in Crimea

Gli acquisti dei prodotti della "PromoBot" da parte della cinese "Keysi Microelectronics" molto probabilmente non saranno limitati. I partner cinesi hanno espresso interesse a stabilire una joint venture per costruire il robot in Cina. L'uso non autorizzato degli sviluppi russi non è temuto dalla "PromoBot". Secondo Kivokurtsev, il software del robot è costruito in modo tale che non può essere copiato. Se qualcuno vorrebbe usarlo, il programma dovrà essere creato da zero.

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Tags:
Innovazione, Economia della Russia, Scienza e Tecnica, Cooperazione, Tecnologia, robot, Cina, Russia
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