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    Profughi ucraini in partenza verso la Russia (foto d'archivio)

    Oltre 600mila profughi provenienti dall'Ucraina hanno deciso di restare in Russia

    © Sputnik. Mikhail Voskresensky
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    Per i rifugiati provenienti dall'Ucraina sono stati assegnati supplementari centri di accoglienza temporanei, tenendo conto delle possibilità delle varie regioni russe, ha dichiarato il direttore del Servizio Federale di Migrazione della Russia (FMS) Konstantin Romodanovsky.

    Oltre 600 mila rifugiati ucraini hanno deciso di legare la loro vita futura alla Russia, ha riferito il direttore del Servizio Federale di Migrazione della Federazione Russa Konstantin Romodanovsky.

    Secondo il direttore dell'agenzia governativa, per le misure di sostegno finanziario per l'accoglienza e l'integrazione sociale dei cittadini ucraini in Russia nel biennio 2014-2015 sono stati stanziati quasi 18 miliardi di rubli (oltre 220 milioni €).

    Non sono sorti problemi d'integrazione nella società russa a seguito dell'arrivo dei rifugiati ucraini in quanto non esistono problematiche con la lingua, la storia dei due popoli è comune e c'è la comprensione reciproca della cultura e delle tradizioni.

    Allo stesso tempo, secondo il direttore dell'FMS, per un adattamento e integrazione più attive dei richiedenti asilo in Russia sono stati messi a disposizione tutti gli strumenti disponibili.

    "Si tratta di quote supplementari per la residenza temporanea, tenendo conto delle possibilità delle varie regioni russe, della capacità di rilasciare entro 3 giorni l'asilo, seguita dalla partecipazione al programma statale sull'accoglienza dei connazionali, del diritto al lavoro senza il rilascio dei permessi speciali" — Romodanovsky ha detto in un'intervista con "Russia Today".

    Inoltre sono stati condotti i lavori per promuovere l'occupazione e l'assistenza sanitaria, ha detto.

    "Il risultato della qualità dei lavori viene dimostrato dal fatto che 600mila di questi cittadini hanno espresso il desiderio di legare la propria vita con la Russia ed hanno ricevuto i documenti, che consentano loro di vivere a lungo nel nostro Paese", — ha detto Romodanovsky.

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    profughi, Società, Servizio Federale di Migrazione - UFMS, Konstantin Romodanovsky, Donbass, Russia
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