09:33 26 Settembre 2017
Roma+ 14°C
Mosca+ 11°C
    Miss Russia contest participants get prepared to Easter

    Ogni giorno è la loro festa, 8 donne russe da conoscere

    © Sputnik. Vitaly Belousov
    Mondo
    URL abbreviato
    Riccardo Pessarossi
    162739340

    In occasione dell'8 marzo, festa della Donna, vi presentiamo 8 personalità femminili russe. Cinque bionde e tre more, in rappresentanza di diversi campi: politica, comunicazione, sport, scienza solidarietà.

    Valentina Matvienko
    © Sputnik. Alexey Danichev
    Valentina Matvienko
    Valentina Matvienko

    Valentina Matvienko, presidente del Consiglio della Federazione Russa

    Secondo le classifiche è la donna più influente di Russia. Già governatrice di San Pietroburgo, dal 2012 è presidente del Consiglio della Federazione Russa (l'equivalente del Senato italiano), prima donna a ricoprire questa carica.

    Natalya Poklonskaya

    Natalya Poklonskaya, procuratore generale della Crimea

    Natalia Poklonskaya
    © Sputnik. Konstantin Mihalchevsky
    Natalia Poklonskaya
    Il 24 febbraio 2014, dopo dieci anni di servizio nella procura nazionale ucraina si dimette dicendo di provare vergogna a lavorare per un paese "dove per strada camminano i nazisti". Se ne va in Crimea, terra dei genitori e dei nonni morti sul fronte nella Grande Guerra Patriottica. Qui l'11 marzo, proprio nella settimana del referendum, accetta l'incarico di procuratore generale della Repubblica Autonoma di Crimea, dopo che lo avevano rifiutato ben 4 uomini. Da quel momento è un crescendo di popolarità: la sua conferenza stampa d'insediamento ha spopolato su Youtube, fino a fare di lei un sex symbol in Giappone. Secondo il motore di ricerca Yandex, "Natalya Poklonksaya" è stato il nome femminile più ricercato nel 2014. Alcuni esperti la danno come possibile candidata alle elezioni presidenziali russe del 2018. Figura nella lista nera dei soggetti "sanzionati" dell'Unione Europea e degli Usa. Ed anche di Canada, Svizzera, Lichtenstein, Norvegia e, nonostante un manga disegnato a sua immagine e somiglianza, anche in Giappone.

    Maria Zakharova

    Maria Zakharova, responsabile del dipartimento stampa e mezzi d'informazione del Ministero degli Esteri russo.

    Il detto che dice: "accanto ad ogni grande uomo c'è sempre una grande donna" si addice perfettamente al Ministero degli Esteri russo. In tandem con Sergej Lavrov, Maria Zakharova è il volto dolce, ma deciso della diplomazia russa. Sposata (ovviamente non con Lavrov) e madre di una bambina, Maria Zakharova al pubblico, non solo russo, piace per i suoi modi diretti ed il suo stile elegante e dinamico. In un anno ricco di avvenimenti sulla scena politica internazionale, i suoi briefing settimanali dove spesso e volentieri ha smascherato e campagne antirusse di alcuni media occidentali, sono diventati un trend del rete, anche per i suoi abiti. Lei stessa è molto attiva su Facebook, dove non manca di postare i dietro le quinte delle trattative dove si decide il futuro delle questioni più spinose dell'agenda mondiale. Passa con disinvoltura dalla difesa ufficiale dei diplomatici alla tuta della palestra e non si sottrae al dialogo con i cittadini.

    Elena Isinbayeva

    Elena Isinbayeva, campionessa del salto con l'asta.

    Spostare l'asticella un po' più in alto — e puntualmente — superarla per Elena Isinbayeva è il leit motiv della propria vita, sportiva e non. Pluricampionessa europea, mondiale ed olimpica, prima donna a superare la barriera dei 5 metri, ha migliorato per ben 28 volte il record mondiale del salto con l'asta femminile, fino a portarlo all'inarrivabile per le altre e per chissà quanti anni ancora misura di 5 metri e 6 centimetri. Ha vissuto per alcuni anni in Italia e si è allenata a Formia insieme a Vitaly Petrov, già tecnico di Sergej Bubka. Nel 2010 rompe con Petrov e si prende un anno sabbattico per rientrare in vista delle Olimpiadi di Londra che prepara insieme al suo primo allenatore, Yevgeny Trofimov, con cui aveva iniziato da bambina. Il bronzo londinese le lascia l'amaro in bocca, ma, un anno dopo, si concede la gioia più bella vincendo l'oro in casa, ai campionati mondiali di atletica di Mosca. Quale miglior momento per dare l'addio? E invece no. La sua ultimasfida, dopo essere diventata mamma di Eva lo scorso anno, sono le Olimpiadi di Rio de Janeiro, dove nonostante lo scandalo che ha investito l'atletica russa, Elena conta di esserci per regalare al pubblico l'ultimo bacio di una carriera da regina.

    Elena Isinbayeva
    Photо: EPA
    Elena Isinbayeva

    Maria Sharapova

    Maria Sharapova, tennista.

    Prima di lei si diceva le tenniste russe (una su tutte Anna Kournikova) fossero belle e basta. Lei oltre alla bellezza ha portato sui campi da tennis le sue urla diventate un marchio di fabbrica e si è portata a casa qualcosa come 35 tornei, di cui 5 Slam e 3 edizioni degli Internazionali d'Italia. Nel 2005 a soli 18 anni è stata la più giovane tennista numero 1 del ranking mondiale. E' la sportiva donna più pagata al mondo, con 30 milioni di dollari all'anno — premi esclusi — il doppio del numero di follower che ha su Facebook, 15 milioni: di più anche di Federer e Nadal. Anche se vive negli Stati Uniti dal 1993, resta molto amata in Russia. Ha portato la torcia olimpica alla cerimonia di apertura dei Giochi di Sochi, la città dove ha trascorso la sua infanzia. Dopo la fine della love story col collega bulgaro Grigor Dmitrov, Maria ora è single e si sta preparando per la stagione 2016, dove proverà a strappare l'oro olimpico alla sua bestia nera Serena Williams. A Londra vinse l'americana, ma per uno scherzo del vento, durante la cerimonia di premiazione la bandiera USA si sfilò, precipitando a terra (guarda il video). 

    Опубликовано Maria Sharapova 25 ноября 2015 г.

    Margherita Simonyan

    Margherita Simonyan, giornalista — caporedattore di MIA Rossiya Segodnya e Russia Today.

    Margherita Simonyan
    © RT.
    Margherita Simonyan
    Margherita Simonyan ha iniziato la sua carriera giovanissima, a soli 19 anni, nel 2000, come corrispondente per la tv locale "Krasnodar". In seguito ha documentato la Seconda Guerra Cecena e la strage di Beslan, dove fu una dei primi reporter ad accorrere sul luogo dell'attacco alla scuola dove persero la vita 183 bambini. Un anno dopo, nel 2005, Margherita Simonyan arriva a Mosca dove viene nominatacapo redattore del neonato canale in lingua inglese Russia Today, creato per trasmettere in inglese, 24 ore su 24, notizie e approfondimenti presentando il punto di vista russo su quello che accade nel mondo. Dal 2013 è caporedattore dell'agenzia di notizie internazionale MIA Rossiya Segodnya, di cui fa parte anche Sputnik. Figura tra le prime 30 donne più influenti della Russia e nella lista nera dei giornalisti stranieri stilata dai servizi segreti dell'Ucraina.

    La dottoressa Lisa

    Elizaveta Glinka, medico.

    La dottoressa Lisa
    © Foto: fornita da Andrey Prutskikh
    La dottoressa Lisa
    La «dottoressa Lisa» è l'angelo dei bambini del Donbass. Anche se le luci dei riflettori si sono (quasi) spente su questa terra, il conflitto continua ed ogni giorno nascono centinaia di neonati, molti dei quali con malattie congenite, mentre quelli più grandi si trovano spesso a giocare, o provare a farlo, tra ordigni non esplosi. Fin dallo scoppio della guerra nelle regioni di Donetsk e Lugansk la dottoressa Lisa è stata presente sul campo per aiutare i civili vittime delle conseguenze del conflitto, soprattutto i più piccoli. Grazie a lei decine di bambini del Donbass sono stati e vengono regolarmente portati a Mosca per ricevere le cure di cui hanno bisogno. Il fondo benefico «Spravedlivaya Pomosh'» (Aiuto Giusto) di cui la dottoressa Lisa è presidente, ha aperto a Mosca una residenza per le famiglie dei piccoli pazienti arrivati dal Donbass.

    Elena Serova

    Elena Serova cosmonauta

    Elena Serova
    © Sputnik. Ramil Sitdikov
    Elena Serova
    Elena Serova un mese fa, il 15 febbraio, è stata insignita del titolo di «Eroe della Federazione Russa», per il coraggio e l'eroismo dimostrati durante il volo e il soggiorno sulla Stazione Spaziale Internazionale. Il 26 settembre 2014 è decollata alla volta dello spazio a bordo di una navetta Soyuz TMA-14M e per tre mesi, fino al 12 marzo 2015, ha prestato servizio sulla Stazione Spaziale Internazionale in qualità di ingegnere di bordo. Elena Serova è la quarta donna cosmonauta russa, la prima ad aver volato nello spazio nel nuovo millennio. Prima di lei era toccato a Elena Kondakova, che nel 1994 e nel 1997 aveva compiuto due voli sulla stazione spaziale MIR, Svetlana Savitskaya, che portò a termine due missioni sulla stazione orbitale sovietica «Salyut» nel 1982 ed 1984 e Valentina Tereshkova, prima donna ad aver compiuto un volo nello spazio in solitaria nel 1963.    

    Correlati:

    I dieci motivi per cui le donne russe non hanno rivali in amore (e non solo)
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik