23:07 24 Febbraio 2018
Roma+ 9°C
Mosca-14°C
    Donald Trump

    Washington Post: NATO e UE a 2-3 scelte dal collasso

    © REUTERS/ Mike Stone
    Mondo
    URL abbreviato
    22433

    I risultati delle prossime elezioni presidenziali degli Stati Uniti e della Francia potrebbero svolgere un ruolo determinante nel "crollo dell'unità dell'Occidente" nella sua forma attuale, ritiene l'editorialista del “Washington Post” Anne Applebaum.

    L'Occidente è attualmente a pochi passi dal crollo della NATO e della UE, ovvero "l'ordine liberale del mondo moderno", scrive la giornalista e scrittrice Anne Applebaum nel suo articolo sul Washington Post intitolato "E' questa la fine dell'Occidente nella forma in cui lo conosciamo?".

    Secondo la giornalista, nella sua vita non ha visto eventi più drammatici rispetto a quelli con cui l'Occidente deve fare ora i conti.

    La Appelbaum individua 3 situazioni che minacciano "l'unità dell'Occidente": una è la possibile vittoria delle elezioni presidenziali USA del repubblicano Donald Trump, la seconda è la possibile vittoria di Marine Le Pen nelle elezioni presidenziali in Francia, così come la probabile uscita del Regno Unito dalla UE col referendum previsto il prossimo giugno.

    Secondo la Applebaum, a Trump non fa né caldo né freddo se l'Ucraina possa entrare nella NATO. Inoltre non gli importa nulla in linea di principio né della NATO né del suo ruolo di garante della sicurezza. Trump ha inoltre detto che gli Stati Uniti non dovrebbero intervenire nei conflitti in cui è coinvolta l'Europa.

    "Questi conflitti non valgono la vita degli americani. Il ritiro dall'Europa ci consentirà di risparmiare milioni di dollari", — la giornalista cita Trump. Ricorda anche la volontà del magnate di avvicinarsi alla Russia e di costruire un "grande rapporto" con Putin.

    Trump non solo non è interessato alle alleanze che hanno ora gli Stati Uniti, ma non le potrà nemmeno salvare, ritiene la Applebaum.

    Una situazione simile si può verificare in Francia. Tra 1 anno ci saranno le elezioni presidenziali, dove potrebbe vincere il leader del "Fronte Nazionale" Marine Le Pen.

    Ha promesso di far uscire il Paese dalla UE e dalla NATO, di nazionalizzare le aziende strategiche e di limitare la partecipazione degli investitori stranieri.

    Fino al momento in cui le promesse di Marine Le Pen potrebbero realizzarsi nella vita reale, il Regno Unito molto probabilmente sarà già a metà della strada che la porta fuori dall'Unione Europea dopo il referendum di giugno.

    Probabilmente referendum simili verranno svolti in altri Paesi della UE. Non è difficile immaginare che una volta levata l'ancora, il Regno Unito possa lasciare la NATO, aggiunge la Applebaum.

    "Cosa accadrà dopo? Senza la Francia il mercato unico europeo cesserà di esistere; senza la Gran Bretagna è difficile immaginare che la NATO duri a lungo", — scrive, aggiungendo che "non tutti" se ne pentiranno.

    Correlati:

    Londra, Cameron ritiene la “minaccia russa” un motivo per rimanere nella UE
    La Russia può essere alleata degli USA? Lite tra Trump e Jeb Bush durante dibattito tv
    Usa 2016, Trump auspica “disgelo” in relazione con la Russia
    Le Pen e gli altri, l’Europa si riscopre “anti-sistema”
    Marine Le Pen critica la Francia, "schiavi degli USA"
    Tags:
    referendum, Geopolitica, Occidente, elezioni presidenziali, Elezioni negli USA, Brexit, Unione Europea, NATO, Marine Le Pen, Donald Trump, UE, Gran Bretagna, Francia, Russia, USA
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik