09:08 31 Ottobre 2020
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Le reazioni di Seul e Tokyo alle dichiarazioni di Kim Jong-un in risposta al nuovo pacchetto di sanzioni per fermare il programma nucleare nordcoreano.

Le dichiarazioni dei vertici di Pyongyang, seguite all'approvazione in senso al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di nuove sanzioni contro la Corea del Nord, hanno provocato la reazione preoccupata dei Paesi della regione.

Secondo quanto riferito dall'agenzia di Stato nordcoreana Kcna, Kim Jong-un avrebbe parlato in queste ore di "fase pericolosa", ordinando ai vertici militari lo stato di pre-allerta, confermando allo stesso tempo la continuazione del programma missilistico e nucleare.

Da Tokyo il duro commento da parte del ministro degli Esteri.

"Il Giappone — ha detto Fumio Fishida — non può accettare in nessun modo sviluppi del programma nucleare e di missili della Corea del Nord". Preoccupazione condivisa dalla Corea del Sud, che per bocca del suo presidente ha lasciato intendere che ci saranno reazioni.

"Se la Corea del Nord lancia una provocazione — ha dichiarato Park Geun-Hye — dobbiamo rispondere con una punizione dura per mostrare chiaramente il prezzo da pagare e la determinazione a proteggere la nostra nazione". 

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Tags:
Fumio Fishida, Park Geun-hye, Kim Jong-un, Corea del Sud, Corea del Nord, Giappone
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