17:44 25 Ottobre 2020
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La stampa europea anticipa le linee del piano che verrà presentato oggi dalla Commissione e che sarà discusso dai leader europei lunedì prossimo: più soldi a chi gestisce le frontiere.

La stampa internazionale, anticipando in queste ore il contenuto del nuovo piano europeo per i migranti, lo ha descritto come una sconfitta. Oggi a Bruxelles la Commissione Europea presenta un Regolamento per applicare misure di sostegno economico "per operazioni di soccorso umanitario".

E' quanto si legge nella comunicazione che accompagna il provvedimento, che prevede lo stanziamento di 700 milioni di euro nei prossimi tre anni in favore dei Paesi al confine europeo, in particolare alla Grecia.

Secondo quanto anticipato ieri dal Wall Street Journal e dall'agenzia di stampa italiana Ansa, il meccanismo per la distribuzione dei fondi che verrà presentato oggi prevederà operazioni umanitarie all'interno dell'Unione europea similmente a quanto accade nelle aree di conflitto mediorientali o africane: soldi non ai governi ma alle agenzie delle Nazioni Unite e alle organizzazioni non governative che operano nei territori interessati dagli stanziamenti.

Si tratterebbe in effetti di un passo indietro della Commissione, che ha dovuto incontrare in questi mesi le fortissime resistenze degli Stati contrari ai ricollocamenti, su cui fonti di Bruxelles hanno confermato in queste ore che il piano non verrà accantonato, ed ha assistito alle prese di posizione dei singoli governi, che hanno promosso in molti casi iniziative unilaterali di chiusura dei confini. 

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Tags:
Crisi dei migranti, ONU, Wall Street Journal, Commissione Europea, Grecia, Bruxelles, UE
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