09:57 25 Novembre 2020
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L’arresto motivato dal rifiuto di mettere a disposizione delle autorità informazioni, conservate sui server del social network, che potrebbero facilitare le indagini sul traffico di droga.

Arrestato oggi a San Paolo il vice presidente di Facebook per l'America Latina Diego Jorge Dzodan. Motivo dell'arresto, il rifiuto di mettere a disposizione delle autorità le informazioni riservate che potrebbero facilitare le indagini sul traffico di droga conservate sui server di Facebook.

Lo riferiscono oggi i media nazionali, secondo i quali Dzodan testimonierà in merito al mancato rispetto da parte della propria società della sentenza di quattro mesi fa con cui il tribunale chiedeva di rivelare il nome della persona dietro un particolare account Whatsapp — acquistato da FB dal febbraio 2014 — che era stato utilizzato in alcune conversazioni legate proprio al traffico di stupefacenti.

A dicembre, Whatsapp era stato chiuso per 48 in Brasile in seguito al rifiuto di mettere a disposizione degli inquirenti i messaggi che si erano scambiati i sospettati di un'altra indagine.    

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Tags:
arresto, Facebook, Diego Jorge Dzodan, Brasile
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