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05:31 23 Luglio 2019
Sergey Lavrov e Ban Ki-moon

Lavrov: l’UE non risolverà la crisi migratoria con le recinzioni

© REUTERS / Mike Segar
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Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha osservato che l’UE non riuscirà a risolvere la crisi migratoria innalzando muri e recinzioni.

"Un'altro risultato disastroso dell'avventata rotta verso la ristruttutrazione forzata del Medio Oriente e del nord Africa e la crisi migratoria è diventata opprimente per l'Europa. Questa in aggiunta si aggrava per la mancanza di una chiara, unica posizione della Commissione europea, alcuni dei loro membri promuovono la propria politica liberale nei rapporti con i migranti in questo modo sollecitano le loro ondate verso l'Europa, invece altri si trovano sulla strada di queste ondate e cercano di ostacolarle con muri e recinzioni" ha detto Lavrov intervenendo alla sesseione del Consiglio ONU per i diritti umani di Ginevra.

"Crediamo che con questi metodi non si risolve il problema. Così è chiaro che fare affidamento sull'UE è poco probabile che vada bene, tanto più che la crisi migratoria colpisce molti paesi, i quali non rientrano nell'UE, ma risentono le ripercussioni negative dell'attività o dell'inattività degli stati-membri", ha aggiunto Lavrov.

Il ministro degli esteri russo, la controparte russa ritiene opportuno adottare un approccio articolato conforme alle strutture dell'ONU e all'organizzazione internazionale per la migrazione.

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Soluzione crisi, Flusso migranti, Accoglienza dei migranti, Crisi dei migranti, Sergej Lavrov, Unione Europea, Russia
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