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17:02 23 Ottobre 2019
La bandiera turca

Ankara: l’Alto commissariato ONU per i diritti umani deve occuparsi della Crimea

CC BY-SA 2.0 / KLMircea / Bosphorus Bridge and Turkish Flag
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Le autorità turche hanno chiesto all’Alto commissariato ONU per i diritti umani di preparare un rapporto sui diritti umani in Crimea. Lo ha dichiarato oggi il vice primo ministro turco Lütfi Elvan, intervenendo alla sessione del Consiglio per i diritti umani dell’ONU a Ginevra.

Elvan ha dichiarato che la Turchia rimane estremamente allarmata da certi avvenimenti di violazione dei diritti umani nell'Ucraina sud-orientale e in Crimea nei confronti della minoranza tatara. Il vice primo ministro non ha specificato quali sarebbero le violazioni.

"Esortiamo l'Alto commissariato per i diritti umani a preparare un particolare rapporto per la situazione con i diritti umani in Crimea", ha detto Elvan.

La Crimea e Sebastopoli sono entrati far parte della Russia dopo il referendum del marzo 2014. La riunificazione con la russia è stata sostenuta dal 96,77% di abitanti della Crimea e dal 95,6% di quelli di Sebastopoli.

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Tags:
Diritti umani, violazioni, Rapporto, Richiesta, Alto commissariato ONU per i diritti umani, Crimea, Turchia
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