04:49 23 Giugno 2018
Il giudice Sergio Silocchi legge la sentenza a Osama Moustafa Hassan Nasr (Abu Omar), Milano, Italia

Caso Abu Omar, l'Italia condannata dalla Corte Europea dei diritti umani

© AP Photo / Luca Bruno
Mondo
URL abbreviato
351

Le autorità italiane erano a conoscenza del fatto che l'imam egiziano Hassan Mustafa Osama Nasr (detto a Abu Omar) aveva subito un'operazione di “extraordinary rendition”, iniziata attraverso il suo rapimento sul territorio di Roma, continuata con il suo trasferimento coatto all'estero e proseguita con torture e maltrattamenti.

L'Italia, dunque, se non presenterà ricorso dovrà risarcire all'ex imam del capoluogo lombardo — attualmente in Egitto ed impossibilitato ad espatriare —, la cifra di 70mila euro (più 15mila da destinare alla moglie di Omar) per non aver perseguito gli agenti della Cia che rapirono l'uomo trasferendolo in Egitto e, a quanto denunciato dallo stesso Omar, facendo sì che questo venisse sottoposto a sevizie e torture.

Secondo i giudici europei l'Italia ha violato il diritto dell'ex imam a potersi difendere dalle accuse, a non essere sottoposto a tortura e maltrattamenti e al rispetto della vita familiare. I governi italiani (guidati in ordine dai premier: Prodi, Berlusconi, Monti e Letta) avrebbero applicato il legittimo principio del segreto di Stato in modo improprio, facendo sì che tale condotta permettesse l'impunità degli agenti statunitensi coinvolti nell'operazione.

La Corte ha sottolineato che "nonostante gli sforzi delle forze inquirenti", che hanno identificato e condannato i responsabili dell'operazione (nonché condannato nel 2013 lo stesso Abu Omar per terrorismo), tale condanna non è poi mai stata applicata a causa del comportamento dei governi che si sono succeduti nel tempo grazie alla non richiesta di estradizione dei condannati da parte dei ministri della Giustizia (ovvero Castelli, Mastella, Scotti, Alfano, Palma e Severino).

L'Italia, dopo la Macedonia, è il secondo paese del Consiglio d'Europa ad essere condannato per aver favorito le operazioni di extraordinary rendition della Cia.

Tags:
Corte Europea dei diritti umani, Hassan Mustafa Osama Nasr (Abu Omar), Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik