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02:43 18 Luglio 2019
Il presidente siriano Bashar al-Assad

Assad mette in guardia Turchia e Arabia Saudita dall'invasione in Siria

© AFP 2019 / SANA
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Il presidente siriano ha avvertito che il paese risponderà a un intervento militare. Egli ha aggiunto che Damasco considererà terroristi le truppe straniere che entreranno illegalmente in Siria.

Il presidente siriano Bashar Assad ha dichiarato che se la Turchia o l'Arabia Saudita invieranno le loro truppe in Siria con il pretesto di combattere i terroristi del Daesh, le autorità siriane li trattano come gli stessi terroristi.

«È una scusa. Se succederà, noi li tratteremo come terroristi. Proteggeremo il nostro paese. Nessuno ha il diritto di interferire in Siria ne dal punto di vista politico ne da quello militare. Questa sarebbe una violazione del diritto internazionale, e per noi, cittadini siriani, l'unica possibilità è difendere il nostro paese» ha detto Assad in un'intervista al quotidiano spagnolo El Pais.

Assad ha aggiunto che «la Turchia ha inviato i terroristi e… fin dall'inizio è coinvolta negli eventi in Siria».

«L'Arabia Saudita —è il principale finanziatore di questo terroristi. Li hanno imbarcati su un aereo per la Turchia e da lì in Siria» ha detto Assad.

Egli ha osservato che le autorità siriane trattano gli stranieri che combattono dalla parte dei gruppi armati come il resto dei terroristi, e se vengono catturati, la questione della loro estradizione sarà decisa attraverso negoziati con i paesi.

«In primo luogo, dobbiamo trattarli come il resto dei terroristi. Dal punto di vista giuridico non vi è alcuna differenza in base alla nazionalità» ha detto Assad.

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Crisi in Siria, Governo siriano, lotta contro il terrorismo, Terrorismo, Situazione in Siria, Bashar al-Assad, Arabia Saudita, Turchia, Siria
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