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21:40 18 Settembre 2019
Stop Boko Haram

Duplice attentato suicida in Camerun, uccise almeno 19 persone

© REUTERS / Emmanuel Braun
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Continua la scia di sangue in Africa. Questa mattina due terroristi hanno colpito in due punti del mercato di Meme, nella capitale Yaoundé, facendosi saltare in aria e provocando il ferimento di almeno 50 persone. Al momento l'attacco non è stato rivendicato, ma si ipotizza che dietro l'attentato ci possa essere Boko Haram.

Una vera e propria strage che ha fatto tornare altissima la tensione in tutto il Camerun e nei paesi africani colpiti, nelle scorse settimane, da numerosi e sanguinosi attacchi terroristici. Quanto avvenuto poche ore nel frequentatissimo mercato di Meme, sito nella capitale camerunese, è dunque solo l'ultimo capitolo della lunga scia di sangue che ha insanguinato, tra gli altri, Camerun, Nigeria, Niger, Ciad e Burkina Faso.

Secondo quanto riportato dagli organi di stampa locali la dinamica dei due attentati dinamitardi sarebbe da ricondurre all'entrata in azione di due terroristi che, dopo aver fatto ingresso in due punti separati della vasta struttura commerciale, si sarebbero fatti esplodere.

Il bilancio delle vittime, ancora provvisorio purtroppo, riporta almeno 19 persone decedute e più di cinquanta feriti (sebbene in questi momenti di concitazione sia ancora complicato fornire dati precisi).

Secondo le ipotesi circolate sulla stampa locale subito dopo l'attentato e relative alle motivazioni dell'attacco, l'obiettivo degli attentatori sarebbe stato quello di "punire" la decisione del governo del Camerun di aderire — lo scorso anno —, alla Forza multinazionale congiunta (che vede all'opera militari di Benin, Ciad, Niger e Nigeria), nata per contrastare l'avanzata della formazione fondamentalista Boko Haram, ritenuta responsabile di numerosi attacchi a strutture civili e militari nell'area del Sahel.

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Tags:
Vittime, Attentato, Boko Haram, Camerun
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