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13:01 23 Luglio 2019
David Cameron, il premier britannico

Brexit, Cameron: Combatterò per il Regno Unito

© REUTERS / Justin Tallis/Pool
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Al termine della prima giornata, nel Consiglio Europeo si respira un certo ottimismo sulla trattativa portata avanti dal premier britannico con Bruxelles. Critico Farage: far parte di questo club costerà all'Uk ancora 55 milioni di sterline al giorno.

Dichiarazioni all'insegna della fiducia ieri al Consiglio Europeo in corso di svolgimento a Bruxelles su uno dei due temi caldissimi del summit, ossia la Brexit. Diversi leader europei hanno manifestato la propria convinzione su un accordo imminente, allontanando lo spettro di un'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea.

"Combatterò per la Gran Bretagna. Se potrò ottenere un buon accordo lo prenderò, ma non accetterò un accordo che non risponde a quello di cui abbiamo bisogno".

Per Renzi, se questa legge elettorale non passa è l'idea stessa di Pd come motore del cambiamento dell'Italia che viene meno”.
© AFP 2019 / THIERRY CHARLIER
E' sembrato più un appello ai cittadini britannici che a quelli europei, quello espresso ieri all'ingresso del Consiglio Europeo, atteso da due giorni di trattative per arrivare ad un accordo che gli consenta, come auspicato tra gli altri dal premier italiano Matteo Renzi, "di affrontare e vincere il referendum" sulla permanenza dell'Uk in Ue previsto per i prossimi mesi.

Francois Hollande e David Cameron
© AFP 2019 / Alain Jocard
Incassato ancora una volta l'appoggio della cancelliera Merkel e del presidente francese Hollande, oggi Cameron tenterà di strappare nuove concessioni per dare maggiore sostanza a quello che i critici in patria hanno definito un accordo fatto di promesse a breve termine. La firma della bozza Tusk è prevista per oggi, ma la sensazione degli analisti è che i diversi dubbi, sollevati nel giro di tavolo effettuato ieri dai leader riuniti a Bruxelles, restino.

A cavalcare intanto il malcontento per l'ipotesi di accordo è sul fronte interno Nigel Farage, leader di quell'Ukip euroscettico che spinge per l'uscita del Regno Unito dall'Ue, che ha sottolineato come qualsiasi cosa otterrà Cameron da domani "comunque continueremo a pagare 55 milioni di sterline al giorno per far parte di questo club".

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Tags:
Referendum, Brexit, Matteo Renzi, François Hollande, Angela Merkel, Donald Tusk, David Cameron, UE, Gran Bretagna
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