Widgets Magazine
08:52 16 Settembre 2019
Caccia russo Su-25 in Siria (foto d'archivio)

“La Russia sta difendendo l'Europa in Siria”

© Sputnik . Dmitry Vinogradov
Mondo
URL abbreviato
8771
Seguici su

La minaccia per gli interessi occidentali in Siria non proviene dalla Russia, ma dall'Arabia Saudita e dalla Turchia, ritiene l'analista francese Roland Lombardi.

Gli obiettivi che Mosca persegue in Siria non costituiscono una minaccia per l'Occidente, ma al contrario coincidono con i suoi interessi, ha dichiarato in un'intervista al quotidiano "Atlantico" Roland Lombardi, esperto di relazioni internazionali.

"Bisogna essere ciechi per non notare che, difendendo i propri interessi in Medio Oriente, la Russia allo stesso tempo sta difendendo gli interessi della Francia e dell'Europa", — è sicuro Lombardi.

Secondo l'analista, la vera minaccia proviene dalla Turchia e dall'Arabia Saudita, che in Occidente vengono considerati alleati. Ma allo stesso tempo diventa ancor più evidente che sulla scia della "primavera araba" volevano che in tutti i Paesi arabi salissero al potere i salafiti e i "Fratelli Musulmani".

L'Arabia Saudita e la Turchia in particolare sono sempre più isolate ed hanno molto da perdere, ritiene Lombardi. In preda al panico Ankara minaccia l'intervento in Siria, ma il suo obiettivo non è il Daesh, ma salvare i suoi movimenti jihadisti e bombardare i curdi, che sono alleati dell'Occidente nella lotta contro i terroristi.

"Erdogan auspica nell'escalation e conta su un errore da parte della Russia per poter trarre vantaggio dall'articolo №5, che obbliga la NATO ad intervenire in suo soccorso. Sarebbe un disastro. Serve attendersi nuove provocazioni come contro il bombardiere russo abbattuto lo scorso anno," — avverte l'analista.

L'esperto ritiene che la soluzione avanzata dalla Russia in Siria sia la più importante, razionale e condivisibile.

Il Cremlino ha già incassato il sostegno di Iran, Cina, Egitto, Giordania, Emirati Arabi ed anche Israele. Inoltre sembra non dispiacere anche ai curdi e persino gli Stati Uniti stanno gradualmente rivedendo la propria posizione sulla soluzione del conflitto, conclude Lombardi.

Correlati:

La Russia dice no ad uno Stato curdo indipendente in Siria
Putin e il re dell'Arabia Saudita vogliono collaborare sulla Siria
The Independent: Erdogan, brandendo le armi in Siria, ha rovinato la Turchia
Il Cremlino sull'operazione in Siria: la Russia difende la propria sicurezza
La Russia ha iniziato l'operazione militare in Siria per l'inattività della coalizione USA
Tags:
ISIS, Terrorismo, Geopolitica, Politica Internazionale, Occidente, Guerra, raid della Russia in Siria, Sunniti, Fratelli Musulmani, NATO, Recep Erdogan, Medio Oriente, Arabia Saudita, Siria, Turchia, Europa, USA, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik