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19:31 19 Settembre 2019
Recep Tayyip Erdogan

The Independent: Erdogan, brandendo le armi in Siria, ha rovinato la Turchia

© AP Photo / Francois Mori
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Erdogan ha la tentazione di rischiare il tutto per tutto nel conflitto siriano. Egli ha bellicosamente dichiarato la disponibilità di iniziare un’operazione terrestre in Siria; bombardare le posizioni curde che combattono con successo contro i terroristi; e ignorare gli avvertimenti della comunità internazionale.

L'esperto di Turchia nella stampa mondiale Robert Ellis, nel suo articolo per l'Independent, ha scritto che Ankara imbraccia le armi e così facendo si allontana dal raggiungimento dell'accordo mondiale sulla Siria.

La Situazione in Siria ricorda una scacchiera tridimensionale, sulla quale giocano giocatori senza regole. Il compito del Gruppo internazionale di supporto alla Siria sotto l'egida delle Nazioni Unite è porre fine alla violenza aggravata dalla fomentazione dagli umori bellicosi di Ankara. Per il presidende della Turchia Recep Erdogan è giunta l'ultima occasione di cambiare qualcosa nel conflitto siriano in corso: la sua strategia di rovesciare il presidente siriano Bashar Assad è crollata dopo che nel conflitto si è intromessa la Russia.

"… La minaccia più sinistra da parte della Turchia sono le dichiarazioni sul possibile inizio di una operazione di terra in Siria, presumibilmente per combattere contro il Daesh, ma in realtà diretto contro i curdi e la loro intenzione di creare un'autonomia al confine con la Turchia. L'Arabia Saudita e il suo arrogante ministro della Difesa Muhammad Bin Salman, chiaramente infelice della guerra saudita contro gli Huthi in Yemen, sostengono i piani della Turchia" dice l'articolo.

Il presidente turco sta conducendo la lotta contro il Partito dei Lavoratori del Kurdistan e l'Unità popolare di autodifesa in Siria, che attaccano con successo il Daesh. Nei giorni scorsi, l'esercito turco ha bombardato i curdi siriani. La Russia ha avviato una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite per ottenere da Ankara un cessate il fuoco sulle posizioni dei curdi siriani; invece gli Stati Uniti e l'Unione Europea hanno invitato le autorità turche a dar prova di moderazione, ma Ankara ha ignorato gli appelli internazionali — ricorda Robert Ellis.

Nonostante il fatto che precedentemente il Primo Ministro della Turchia Ahmet Davutoglu ha annunciato che Ankara ha "piani immediati" di realizzazione di una operazione di terra in Siria, è evidente il rafforzamento della presenza militare turca al confine con la Siria. Erdogan è tentato di rischiare il tutto per tutto nel conflitto siriano, ma se lo fa, "distruggere con esso la Turchia" — crede l'editorialista.

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Tags:
Crisi in Siria, Conflitto in Siria, Operazioni militari, Recep Erdogan, Siria, Turchia
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