Widgets Magazine
05:20 23 Luglio 2019
Peshmerga curdi

La “questione curda” costringe gli USA a dubitare dell’adeguatezza della Turchia

© AP Photo / Hussein Malla
Mondo
URL abbreviato
419

Washington invita Ancara a cessare i bombardamenti dei curdi, tuttavia Recep Erdogan non ha intenzione di darsi per vinto in quanto vede negli alleati USA la minaccia principale al suo regime.

Il Frankfurter Rundschau scrive che la Turchia si sta concentrando sempre di più sulla minaccia curda, e adesso gli USA possono considerarla una alleato adeguato.

Nel corso dei recenti bombardamenti Ankara ha distrutto alcuni punti d'appoggio dei reparti popolari curdi di autodifesa vicini alla città siriana di Azaz, a otto chilometri dal confine turco. Gli USA hanno richiesto ancora una volta alla Turchia di porre fine all'aggressione dei suoi alleati, ma sullo sfondo dei successi dell'esercito siriano e la sua conquista di Aleppo, nonché il ruolo attivo della Russia, le paure del presidente Recep Erdogan crescono con una nuova forza e i bombardamenti stanno diventando sempre più crudeli — sottolinea l'autore dell'articolo.

Ultimamente, le attività militari nel nord della Siria sono state concentrate per la maggior parte nella città di Azaz, la quale si trova su una importante arteria strategica tra la Turchia e Aleppo. Dopo che l'esercito governativo è entrato ad Aleppo, i curdi hanno avuto la possibilità di avanzare verso Azaz e hanno riconquistato la base aerea di Minneh, che si trovava sotto il controllo dei guerriglieri di al-Nusra.

Il governo turco considera i successi dei reparti popolari di autodifesa come il primo passo sulla via della creazione di uno "pseudo-stato curdo" in prossimità delle proprie frontiere. Dato che i curdi compongono una significativa parte della popolazione della stessa Turchia, la situazione che si è venuta a creare minaccia seriamente Erdogan e il suo governo. Temendo per il regime esistente, la Turchia è pronta a concedere velocemente aiuto a quei gruppi come al-Nusra e considerare i curdi più malvagi del Daesh.

La politica dubbia di Ankara produce inoltre la posizione divergente della Turchia con i suoi alleati a Washington. L'ossessione di Erdogan alla lotta con i curdi mostra che nel conflitto in corso, la Turchia riconosce soltanto i propri obiettivi e interessi, e quindi, la Casa Bianca non può più contare su Ankara come un partner affidabile. E anche se gli Stati Uniti hanno ignorato la richiesta di fare una scelta formale tra curdi e turchi, Washington di fatto tende a favore del sostegno ai curdi.

 

Correlati:

“La resistenza di Assad e l'avanzata dei curdi hanno messo in trappola la Turchia”
Curdi attaccano Tal Rifaat a nord di Aleppo
“Washington Post” spiega perchè i curdi siriani hanno scelto la Russia davanti gli USA
Erdogan continua a reprimere i curdi
Tags:
Crisi in Siria, Conflitto in Siria, curdi, Operazioni militari, lotta contro il terrorismo, Recep Erdogan, Siria, Turchia, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik