21:49 03 Dicembre 2020
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Smantellata rete di reclutamento del califfato nella capitale belga, che si conferma punto di snodo per le strategie del Daesh in Europa.

Militari a Bruxelles, Belgio
© AP Photo / Geert Vanden Wijngaert
Le autorità belghe hanno comunicato questa mattina la conclusione di un'operazione antiterrorismo a Bruxelles, che ha condotto all'arresto di dieci persone, sospettate di appartenere alla rete di reclutatori del Daesh in Europa. Le indagini, coordinate dal procuratore di Liegi non sono legate agli attentati di Parigi del 13 novembre.

Nove dei dieci fermati questa mattina, al termine di una serie di blitz nei comuni di Molenbeek-Saint-Jean, Koekelberg, Schaerbeek e Etterbeek, sarebbero stati negli ultimi mesi in Siria mentre uno di loro, cittadino belga, è accusato di essere un reclutatore locale. Questo quanto riferito in queste ore dal quotidiano belga Le Soir che anticipa il contenuto della nota diffusa oche ore dopo dalla Procura federale belga.

"La nostra indagine — si legge — ha mostrato che diverse persone sono partite per la Siria per unirsi al Daesh".

Con la notizia degli arresti di questa mattina il Belgio si conferma ancora una volta epicentro delle strategie jihadiste in Europa. I quartieri in cui oggi la polizia ha fatto irruzione per effettuare gli arresti sono infatti già noti all'antiterrorismo belga, che hanno individuato qui alcuni covi del commando di Parigi dello scorso 13 novembre. 

Tags:
ISIS, lotta contro il terrorismo, arresto, Bruxelles
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