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    Polizia nel centro di Colonia

    I tempi tranquilli sono ormai cosa del passato per l'Europa

    © AFP 2018 / Patrik Stollarz
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    I Paesi europei non sono più sicuri ed i cittadini dei Paesi della UE non intraprendono alcuna azione reale per migliorare la situazione, ritiene un giornalista tedesco di “Die Welt”.

    La società civile europea si sta trasformando in una sorta di "comunità segregata" e non è capace di combattere la violenza diffusa, scrive il giornalista tedesco Eckhard Fuhr in un articolo per il giornale tedesco "Die Welt".

    "Sono finiti i giorni in cui, senza temere nulla, si poteva viaggiare verso qualsiasi posto nel nostro Paese. Ora si sente la paura," — Fuhr descrive la situazione in Germania.

    I Paesi europei possono svilupparsi in due direzioni, ma in ogni scenario esistono possibili vittime, ritiene l'editorialista. "L'Europa o si disgrega o diventa un potente impero. Qualsiasi scenario si concretizzi, ci potrà essere molto sangue versato," — ritiene.

    Il giornalista ammette che l'Europa non è in grado di far fronte alla crescente ondata di violenza.

    "La società civile europea, la più libera di tutte le possibili organizzazioni di vita, che esistevano solo nel mondo, si sta trasformando in una sorta di "comunità segregata" perché è diventata incapace di far fronte alla violenza diffusa," — ritiene Fuhr.

    L'autore dell'articolo rivolge particolare attenzione alla mancanza di reazione della società di fronte ai fatti di Colonia durante la notte di Capodanno.

    Fuhr è rimasto sorpreso dall'inerzia degli uomini che non hanno preso le difese delle donne aggredite dai teppisti.

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    Tags:
    migranti, Violenza, profughi, Immigrazione, Donna, Società, Germania, Europa
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