12:44 16 Novembre 2018
Il patriarca Kirill e il papa Francesco

Incontro storico: Patriarca e Pontefice in difesa dei cristiani

© AFP 2018 / Adalberto Roque
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Il primo incontro della storia tra il Patriarca di Mosca e di tutte le Russie Kirill e Papa Francesco è avvenuto a Cuba e si è concluso con la promulgazione di dichiarazioni congiunte sui problemi comuni del Cristianesimo.

L'incontro tra il Patriarca Kirill e Papa Francesco è durato più di due ore. I due leader hanno esortato la comunità internazionale a scongiurare l'esclusione dei cristiani dal Medio Oriente e a conservare i valori tradizionali del Cristianesimo in Europa. Hanno espresso la speranza di superare i dissidi in Ucraina sulla base delle norme canoniche e hanno fatto una serie di altre importanti dichiarazioni sugli attuali problemi della società contemporanea.

In difesa dei cristiani perseguitati

Il motivo principale della dichiarazione, come previsto, è stato l'incremento delle persecuzioni nel mondo cristiano. "Abbiamo rivolto il nostro sguardo, prima di tutto, a quelle regioni del mondo dove i cristiani vengono perseguitati. In molti paesi del Medio Oriente e dell'Africa settentrionale i nostri fratelli e sorelle in Cristo vengono sterminati da intere città… Con gran dolore noi osserviamo l'esodo di massa dei cristiani da quei territori dove ha avuto inizio la diffusione della nostra fede" si legge nel testo del documento.

Il Patriarca e il Papa hanno esortato la comunità internzazionale "ad azioni immediate per la prevenzione di uleriori persecuzioni dei cristiani in Medio Oriente", e alla compattezza "per porre fine alla violenza e al terrorismo".

Gli esponenti delle due Chiese hanno prestato particolare attenzione alla crescita della tensione in Ucraina, dove lo scontro ha causato "innumerevoli sofferenza ai civili e ha fatto sprofondare la società in una crisi economica e umanitaria".

Nella dichiarazione congiunta il Patriarca Kirill e Papa Francesco hanno esortato le loro Chiese a non appoggiare l'uleriore sviluppo del conflitto nel paese, e hanno espresso la speranza che il dissidio tra gli ortodossi ucraini sarà superato in base alle norme canoniche esistenti, che "tutti gli ortodossi cristiani d'Ucraina vivranno in pace e uniti, e la comunità cattolica del paese dovrà contribuire allo scopo".

Il significato dell'incontro

"Forse, provvidenzialmente, (l'incontro, ndr) ha avuto luogo proprio nel momento in cui nel mondo c'è una situazione molto pericolosa, che rischia di scatenare una terza guerra mondiale. Sicuramente, questa situazione critica ha costretto a non rimandare questo incontro ad un futuro imprecisato, nonostante esistono alcune differenze di approccio tra le due chiese, alcuni problemi, che ci dividono. Ma è molto importante che questo incontro abbia avuto luogo e questo sia successo proprio adesso" ha detto ai presenti all'incontro, il metropolita della chiesa ortodossa russa Hilarion, commentando l'esito del colloquio.

I cattolici russi hanno accolto con favore l'incontro, definendolo "storico". Secondo il segretario della Conferenza dei Vescovi Cattolici della Russia il Reverendo Igor Kovalevsky, il Patriarca e il Papa hanno fatto "un passo enorme nel ristabilimento della piena comunione tra le Chiese, comunione fraterna in amore."

La possibilità di una nuova riunione

Durante la parte pubblica della conversazione, il Patriarca ha detto che tra le chiese "non ci sono ostacoli per una nuova riunione". Tuttavia, il capo della Chiesa ortodossa russa e la Chiesa cattolica romana, come ha spiegato una fonte di RIA Novosti nella delegazione vaticana, "non hanno discusso di un nuovo incontro".

Il Nunzio Apostolico (ambasciatore del Vaticano, ndr) in Russia, l'arcivescovo Ivan Jurkovic, ha detto al corrispondente di RIA Novosti che al momento, "una risposta diretta" alla domanda riguardante dove e quando sarà il prossimo incontro non c'è.

Una fonte del Ministero degli Esteri di Cuba, ha comunicato a RIA Novosti che il paese è potenzialmente pronto ad accogliere il prossimo incontro dei leader delle due Chiese, e anche "gli alloggi e le infrastrutture sono pronti".

Papa Francesco ha affermato che Cuba potrebbe essere la "capitale del dialogo", se gli sforzi per la sua costituzione "continueranno anche in futuro".

Il patriarca di Mosca e tutte le Russie Kirill a Cuba
© Sputnik . Sergey Pyatakov
Il patriarca di Mosca e tutte le Russie Kirill a Cuba

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Persecuzioni, Cristianesimo, Problemi, dichiarazioni, Incontro tra Papa e Patriarca, Patriarca Kirill, Papa Francesco, Medio Oriente, Cuba, Vaticano, Europa, Russia
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