00:54 21 Agosto 2017
Roma+ 26°C
Mosca+ 18°C
    Contrabbando di petrolio del Daesh

    L'ONU indica le principali fonti di reddito del Daesh

    © AFP 2017/ JOSEPH EID
    Mondo
    URL abbreviato
    650461

    I terroristi del Daesh (ISIS) continuano a contrabbandare il petrolio, che rappresenta la sua principale fonte di finanziamento, ha riferito il vice segretario generale delle Nazioni Unite per gli affari politici Jeffrey Feltman.

    Intervenendo in occasione della riunione del Consiglio di Sicurezza, Feltman ha rilevato che il Daesh è in grado di far girare ingenti risorse in modo rapido ed efficiente, segnala "RIA Novosti".

    Dopo essere apparso e rafforzatosi in Siria e in Iraq, in gran parte per l'instabilità e per i conflitti che imperversano da molto tempo in questi Paesi, il Daesh "beneficia del flusso delle risorse finanziarie e dei suoi legami con i gruppi criminali organizzati turchi e diffonde le sue attività in altre regioni", ha detto Feltman.

    "La principale fonte di finanziamento è il commercio del petrolio e delle altre risorse naturali che si trovano nei territori occupati, il racket, le espropriazioni, il saccheggio delle opere archeologiche, i finanziamenti esterni, i riscatti ed altri schemi finanziari, come ad esempio l'utilizzo di internet e dei social network per raccogliere fondi", — ha dichiarato il vice segretario ONU.

    Correlati:

    Russia, Lavrov sicuro: contrabbando al confine tra Siria e Turchia alimenta terrorismo
    Russia: Stiamo prendendo le misure necessarie per fermare contrabbando petrolio Daesh
    Russia: distrutte centinaia autocisterne di ISIS per contrabbando petrolio in Siria
    Il petrolio e l'amicizia con ISIS: segreti e conflitti d'interesse della famiglia Erdogan
    Petrolio di ISIS in economia della Turchia: affari milionari di Erdogan jr su sangue curdi
    Tags:
    Finanze, Mafia, Contrabbando, Terrorismo, Petrolio, Consiglio di Sicurezza ONU, ONU, Daesh, Jeffrey Feltman, Turchia, Iraq, Siria
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik