14:06 24 Settembre 2017
Roma+ 23°C
Mosca+ 15°C
    Erdogan (foto d'archivio)

    Diktat di Erdogan agli USA: “o noi o i curdi”

    © AFP 2017/ Yuri Cortez
    Mondo
    URL abbreviato
    252973231

    Il presidente turco ha commentato la visita dell'inviato di Barack Obama nella città siriana di Kobani, attualmente sotto il controllo delle forze curde. Secondo il capo di Stato turco, gli Stati Uniti dovrebbero chiarire chi sia il loro alleato: Erdogan o "i terroristi di Kobani".

    Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha detto che Washington deve scegliere come alleato o Ankara e le forze curde del movimento "Alleanza Democratica".

    Erdogan ha formulato questo "aut aut" una settimana dopo la visita dell'inviato della Casa Bianca nella città siriana di Kobani, attualmente sotto il controllo delle forze curde, che Ankara considera terroristi legati ai ribelli curdi del PKK attivi in Turchia sud-orientale.

    "Come possiamo fidarci degli USA? Sono io il vostro alleato o i terroristi di Kobani?" — "Associated Press" riporta l'interrogativo di Erdogan.

    Lo scorso fine settimana Brett McGurk, inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Barack nella coalizione internazionale contro il Daesh, si era recato in visita nella parte settentrionale della Siria controllata dalle forze curde, per parlare di questioni della lotta contro i terroristi del Daesh.

    Correlati:

    Della politica di Erdogan restano le rovine
    Esercito turco inizia a combattere nella roccaforte dei curdi del PKK
    La politica della Turchia di Erdogan in Medio Oriente è miseramente fallita
    "Erdogan sogna di far rinascere l'Impero Ottomano"
    Premier Iraq: Turchia sta cercando di rifondare l'Impero Ottomano
    Tags:
    Terrorismo, Curdi, Coalizione USA anti ISIS, Daesh, PKK, Barack Obama, Recep Erdogan, Siria, USA, Turchia
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik