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    NATO accusa Russia di fomentare tensioni in Siria, Mosca risponde: “sciocchezze”

    © Sputnik. Dmitry Vinogradov
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    La crisi in Siria non viene alimentata dalle attività dell'Aviazione russa, ma dalle azioni dei Paesi della NATO, che hanno fomentato il caos nella regione, ha dichiarato il rappresentante ufficiale del ministero della Difesa russo, il generale Igor Konashenkov.

    Il generale Igor Konashenkov, portavoce del ministero della Difesa russo, ha bollato come "sciocchezze" le affermazioni del segretario generale della NATO Jens Stoltenberg, secondo cui l'escalation delle tensioni in Siria è motivata dalla presenza militare russa.

    In precedenza Stoltenberg aveva dichiarato che i raid degli aerei militari russi sono "per lo più rivolti contro i gruppi dell'opposizione in Siria," e "l'aumento dell'attività dell'Aviazione russa in Siria fa crescere le tensioni nel Paese e le violazioni dello spazio aereo turco."

    "Grazie alle azioni delle forze aeree russe in pochi mesi i siriani hanno preso fiducia sul fatto che sia possibile combattere ed eliminare il terrorismo internazionale nel loro Paese. Di conseguenza hanno iniziato a pensare al futuro della Siria. Per quanto riguarda la tesi di Stoltenberg, secondo cui "la crescita delle tensioni nella regione è motivata dalla presenza della Russia in Siria", si tratta di una sciocchezza", — ha detto Konashenkov.

    Secondo il generale, le azioni delle forze aeree russe non sono responsabili dell'instabilità, ma le "operazioni spericolate dei Paesi della NATO, che hanno mandato nel caos tutta la regione del Medio Oriente".

    "Inoltre per quasi 3 anni, prima dell'arrivo dell'Aviazione russa, proprio i Paesi della NATO combattevano il terrorismo internazionale per finta", — ha detto.

    Secondo Konashenkov, in tutto questo tempo nessuno in Occidente ha parlato dei negoziati in Siria,

    "ma venivano chiarite solo le tempistiche per la disgregazione definitiva del Paese secondo lo scenario della Libia, dove i Paesi della NATO hanno stabilito la "democrazia" sul modello occidentale", conclude ironico il militare russo.

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    Occidente, Geopolitica, Difesa, Sicurezza, Terrorismo, raid della Russia in Siria, NATO, ministero della Difesa della Federazione Russa, Igor Konashenkov, Jens Stoltenberg, Siria, Russia
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