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    Un orso scambia tenerezze con una personaUn Antonov della compagnia Sibir' a Petropavlovsk Kamchatskiy

    Mollo tutto e volo in Russia? Gli orsi della Kamchatka ti aspettano

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    Riccardo Pessarossi
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    Volete visitare la Russia, ma non vi va di farlo da classico turista? Conoscete il russo e volete migliorarlo, non nelle aule polverose delle Università dormendo nelle non meno polverose case dello studente, ma "sul campo"? Volete entrare in contatto con la natura splendida della Russia? Sputnik Italia ha una -anzi tre- proposte per voi.

    Lo spunto ci arriva dalla lettera del mese di gennaio, che ci ha scritto Giacomo Fugazza:

    Mi chiamo Giacomo, ho 31 anni e vi scrivo dalla provincia di Cremona, Italia. Vorrei per prima cosa farvi i complimenti per il giornale: i vostri articoli ed approfondimenti mi danno l'opportunità di sentire una diversa "campana" ed analizzare i fatti di attualità da un diverso punto di vista. Studio da più di due anni la lingua Russa (ho recentemente conseguito la certificazione di livello B1 presso l' РГГУ di Mosca) e ho visitato diverse volte il Paese; sogno di trasferirmi a Mosca per un periodo, per proseguire lo studio della lingua e conoscere appieno l' affascinante cultura Russa. Mi chiedevo quindi se poteste darmi qualche consiglio su come potermi muovere. Oltre ad esperienze lavorative nel mio campo (ho una laurea in Ingegneria Energetica) sono interessato anche ad esperienze di diverso tipo, quali ad esempio volontariato e collaborazioni con centri di ricerca. Cordiali saluti, Giacomo Fugazza 

    Come risposta al gentile Giacomo ed a tutti i lettori potenzialmente interessati segnaliamo tre opportunità di volontariato in Russia per la prossima stagione estiva. Filo comune che le lega tutte e tre è il contatto con la natura e la scoperta di luoghi quasi inaccessibili.

    In elicottero sui vulcani della Kamchatka

    In Kamchatka la natura, quasi incontaminata, offre spettacoli unici. Sul territorio della penisola ci sono più di 300 vulcani, che fanno parte del Patrimonio Mondiale dell'Unesco. Oltre ai vulcani sulla penisola si trovano, geyser, laghi, fiumi solcati dagli amanti del rafting. Un tesoro che ogni anno visitano solo 10 mila turisti, mentre la dirimpettaia Alaska attira 100 volte più visitatori.

    La riserva naturale di Kronotskiy in Kamchatka per l'estate del 2016 ha in programma l'esecuzione di un ampio ventaglio di lavori ed ha bisogno di braccia e cuori forti. Tra le opere previsti, la sistemazione dei sentieri e delle zone di atterraggio per gli elicotteri, la manutenzione di luoghi di riparo e rifugi per i turisti ed anche voli in elicottero per recapitare a destinazione i materiali necessari.

    La Kamchatka è una penisola situata nell'estremo oriente russo, bagnata da oceano Pacifico, mar di Okhotsk e mar di Bering sul quale si affaccia il golfo Kronotskiy. Per raggiungerla ci vanno circa 9 ore di volo da Mosca, ma in compenso potrete dire di essere stati nella città più a oriente dell'emisfero boreale con una popolazione superiore a 100 mila abitanti, ed un nome che deve alle navi San Pietro e San Paolo, a bordo delle quali approdarano su queste rive nel lontano 1740 i marinai russi della seconda Spedizione in Kamchatka, guidata dall'ufficiale Ivan Bering.

    • Un paesaggio della Kamchatka
      Un paesaggio della Kamchatka
      © Sputnik. Alexandr Piragis
    • Il vulcano Kronotskaya Sopka
      Il vulcano Kronotskaya Sopka
      © Sputnik. Ewgeniy Neskoromniy
    • Un gruppo di donne fotografa da vicino l'eruzione del vulcano Plosky Tobalchik volcano in Kamchatka
      Un gruppo di donne fotografa da vicino l'eruzione del vulcano Plosky Tobalchik volcano in Kamchatka
      © Sputnik. Alexandr Piragis
    • Esercitazioni con elicotteri in Kamchatka
      Esercitazioni con elicotteri in Kamchatka
      © Sputnik. Alexey Kudenko
    • Orsi e turisti in Kamchatka
      Orsi e turisti in Kamchatka
    • Un aereo sulla pista dell'aeroporto di Petropavlovsk Kamchatskiy
      Un aereo sulla pista dell'aeroporto di Petropavlovsk Kamchatskiy
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    Un paesaggio della Kamchatka

    Di corsa negli Urali

    Per fare i volontari, soprattutto come nel caso di sopra, ci va un certo spirito d'avventura. Per correre 110 km in 4 giorni al confine tra Europa e Asia forse ce ne va ancora di più. Si chiama "Trans Ural" l'ultramaratona che quest'anno si svolgerà dall'1 al 6 luglio sulle montagne degli Urali del Nord, a 500 km da Ekaterinburg. Finora sono circa 300 i partecipanti iscritti, provenienti oltre che dalla Russia, dal Kazakhstan, dalla Germania e dalla Svezia.

    Se non ve la sentite di correre potete sempre prestare la vostra opera come volontari. Non ci sarà poi tanta differenza tra la vostra fatica e quella di chi corre, perché per una settimana sarete in giro, cambiando ogni giorno posto di partenza e arrivo, come in una vera corsa. Si cercano cuochi per le cucine di campo, adetti al percorso (a patto che abbiate buone doti di orienteering e gambe allenate) ma anche addetti all'ufficio stampa, per promuovere la manifestazione. Fotografi, cameraman, giornalisti per realizzare e diffondere il racconto dell'ultramaratona giorno per giorno su diversi canali (siti internet, proiezioni pubbliche). La conoscenza del russo è raccomandata, ma anche quella di un'altra lingua è gradita, per produrre del materiale destinato al pubblico internazionale. In fin dei conti il compito dei volontari sarà proprio quello di raccontare la corsa, le emozioni, gli imprevisti di questa gara unica ed alla fine poter dire "io c'ero". Vitto e alloggio forniti nei campi base allestiti alla partenza ed all'arrivo delle tappe, è previsto anche un rimborso per le spese di trasporto in loco, mentre per tutto il resto… la calma maestosa dei monti e lo scorrere impetuoso dei ruscelli a valle saranno la ricompensa più bella.

    Quo vado? Nell'Artico Russo

    La riserva naturale "Artico Russo" è una delle più giovani della Russia. Aperta nel 2009 è situata nella parte settentrionale dell'Arcipelago della Novaya Zemlya ed è la superficie terrestre più a nord dell'intero continente Euroasiatico, di cui fa parte anche la Terra di Francesco Giuseppe. L'ente del parco ha come obiettivo la conservazione del patrimonio storico, culturale e naturale dell'ecosistema dell'Artico Russo e sviluppa parallelamente il turismo ecologico alla scoperta di questo territorio.

    Il modo più interessante per visitare l'Artico Russo per chi è ha voglia di lavorare e non ha paura delle difficoltà è partecipare ai progetti di volontariato organizzati dalla riserva naturale "Russkaya Arktika". I volontari presteranno la loro opera al servizio della riserva naturale ed avranno la possibilità di conoscere da vicino l'ambiente naturale dell'artico ed i suoi abitanti, mettersi alla prova in condizioni climatiche estreme, imparare nuove abilità e vedere dal vivo l'ambiente polare. Le cose da fare non mancano: si va dalla progettazione di itinerari di turismo ecologico, alla realizzazione di reportage fotografici e video, alla ristrutturazione e alla manutenzione dell'infrastruttura del parco nazionale. Il tutto per un periodo di tre mesi, da giugno a settembre, e dopo aver passato le selezioni, che si svolgono tutto l'anno mediante un questionario da compilare sul sito del Parco.

    Tra le domande che vengono chieste si va sul pratico e nel questionario viene chiesto se si è mai preso parte a spedizioni polari o si ha esperienza di lavoro nell'Estremo Nord, ma c'è spazio anche per gli ideali: "Quali sono le vostre caratteristiche migliori?", "Quali sono i vostri scopi nella vita", "Tre motivi per cui dovremmo scegliere proprio Voi".

    Il progetto è aperto anche gli stranieri e proprio un volontario dello scorso anno, lo svizzero Milko Vuille, ha inaugurato a Neuchatel una mostra che racconta in 60 istantanee l'esperienza vissuta nella Terra di Francesco Giuseppe.

    ​Se anche voi, come lui, alla domanda, "Siete pronti a vivere lontano dalla cività in un collettivo di 7/10 persone", siete pronti a dire si, in bocca al lupo!

    Ai volontari vengono forniti vitto e alloggio, ma è a loro carico il trasferimento da Archangelsk e Murmansk — le città più vicine da raggiungere in treno o in aereo.

     

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    Tags:
    turismo, Turisti stranieri in Russia, voli, Volontariato
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