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    Tank turchi al confine con la Siria (foto d'archivio)

    Cieli Aperti, la Turchia spiega il no alla Russia per la missione d'osservazione

    © AFP 2017/ Aris Messinis
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    Il ministero degli Esteri turco ha spiegato il rifiuto ai voli d'osservazione degli aerei russi nel quadro del Trattato sui Cieli Aperti, riporta “RIA Novosti”.

    "I voli di osservazione vengono eseguiti quando entrambe le parti raggiungono un accordo sul piano di volo. Nel caso delle missioni di volo richieste dalla Federazione Russa tra il 2 e 5 febbraio, le parti non sono riuscite a concordare il percorso di volo, di conseguenza la missione è stata annullata,"- ha dichiarato il portavoce del ministero turco degli Esteri Tanju Bilgiç.

    Mercoledì i militari russi avevano detto che la missione era stata annullata per le "violazioni degli impegni del Trattato e la posizione non costruttiva della Turchia."

    Dal 1 al 5 febbraio 2016 un team di osservatori russi doveva effettuare dei voli di controllo sul territorio della Turchia nell'ambito del Trattato sui Cieli Aperti. Dopo l'arrivo della missione russa in Turchia e la presentazione del programma dei voli, i militari turchi non hanno dato il via libera riferendosi alle indicazioni del proprio ministero degli Esteri.

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    Difesa, Sicurezza, Politica Internazionale, Cieli Aperti, Ministero degli Esteri, Tanju Bilgiç, Turchia
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