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    Militanti del Daesh

    Libia, Daesh offre 1.000 dollari a chi si arruola

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    Il Telegraph cita fonti dell'intelligence libica: il califfato sfrutta le condizioni di estrema povertà delle zone rurali della Libia per infoltire le file del suo esercito. Violenti scontri a Bengasi tra esercito libico e Daesh.

    Ha tempo fino a giovedì prossimo il premier incaricato Fayez al Sarraj, dopo il tentatvo fallito dello scorso 25 gennaio. Il parlamento esiliato a est, da Tobruck dovrà accettare la lista più ristretta di ministri e trovare un accordo sulla titolarità del comando delle forze armate. In attesa della fumata bianca, e con la coalizione internazionale che scalda i motori dei suoi caccia per i primi raid, è stato il Telegraph a lanciare l'ultimo allarme sulla Libia.

    Il Daesh avrebbe infatti cominciato una campagna di reclutamento in tutta l'Africa settentrionale, arrivando ad offrire mille dollari americani per l'arruolamento tra i combattenti del califfato. A riferirlo è stato oggi il quotidiano britannico Telegraph che, citando fonti dell'intelligence libica, ha parlato di un vero e proprio esercito di poveri, unitisi alla causa jihadista per l'estrema povertà in cui versano. Ciad, Mali e Sudan i Paesi di provenienza della maggior parte delle nuove leve.

    Nelle ultime ore intanto diffuso un video della propaganda del Daesh che ritraggono alcune crudeli crocifissioni nella città di Sirte, mentre da ieri si combatte a Bengasi, dove l'esercito libico avrebbe subito perdite in una serie di scontri con commandos del califfato nel quartiere Bouatni, colpito anche da raid aerei governativi.

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    Tags:
    jihadista, Terrorismo, Terroristi DAESH, Daesh, Sudan, Mali, Nord Africa, Ciad, Libia
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