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    Segretario di Stato USA John Kerry

    John Kerry: “Schiacceremo Daesh ovunque”

    © REUTERS/ Brendan Smialowski
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    Conclusosi a Roma il terzo vertice della coalizione anti Daesh. Il segretario di Stato usa, John Kerry, chiede maggiori risorse militari a tutti i paesi aderenti. La crisi siriana, secondo Kerry, "peggiora giorno dopo giorno” e in Libia “bisogna puntare sull’azione militare”.

    Mentre Mosca in sette giorni colpisce 1.300 obiettivi di Daesh in Siria, a Roma si è svolto il terzo vertice della coalizione internazionale anti Daesh in formato ‘small group'. Presieduto dal ministro degli esteri italiano, Paolo Gentiloni, e dal segretario di Stato americano, John Kerry, il vertice ha visto la presenza dell'Unione Europea, rappresentata dall'Alto Commissario per la politica estera, Federica Mogherini, e di di 23 Paesi, tra cui Kuwait, Qatar, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Bahrain, Turchia.

    Di recente il New York Times ha rivelato i segreti dell'operazione congiunta "Timber Sycamore" con cui Cia, Arabia Saudita e Qatar dal 2013 hanno armato, addestrato, finanziato gruppi jihadisti in Siria.  

    Oggi Kerry nella conferenza stampa finale del vertice ha affermato che la coalizione anti Daesh "cercherà di schiacciare il Califfato in ogni angolo", anche se "la guerra sarà lunga, più di quelle guerre tra uno Stato e l'altro". La crisi siriana, secondo Kerry, "peggiora giorno dopo giorno" tanto che "13,5 milioni di siriani hanno bisogno di assistenza umanitaria e 6 di essi sono bambini". Il responsabile per Kerry ha un solo nome: Bashar al-Assad, definito "magnete per i terroristi", che deve adottare "misure immediate per mettere fine all'assedio delle città dove i siriani muoiono di fame".

    Il capo della diplomazia Usa ha anche ribadito che "bisognerà fare di più, prevedere maggiori risorse". In Libia per Kerry è essenziale concentrarsi sull'addestramento delle forze di sicurezza libiche e puntare sull'azione militare "non solo per ripulire il territorio ma per creare un ambiente sicuro per consentire a un governo di insediarsi e operare".

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    Tags:
    lotta contro il terrorismo, Daesh, John Kerry
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