03:01 23 Settembre 2018
Bandiera dello Yemen

Yemen, le proteste del popolo contro Usa e Arabia Saudita

© AP Photo / Hani Mohammed
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Mentre la guerra prosegue e al Qaeda avanza.

Migliaia di yemeniti sono scesi in piazza, venerdì scorso, 29 gennaio, lungo le strade della capitale Sana'a, per denunciare l'aggressione del regime saudita, appoggiata dagli Stati Uniti, al loro Paese.

Nello stesso giorno altre manifestazioni del popolo yemenita si sono svolte anche nelle province di Ibb e Amran, nel nord-ovest del Paese, in un unico atto di condanna al genocidio perpetrato contro il popolo yemenita dal regime saudita e dai suoi alleati.

I manifestanti, scandendo slogan come "gli Stati Uniti uccidono il popolo yemenita", "i nostri figli sono le vittime delle bombe a grappolo" e "morte a Israele", hanno denunciato ad alta voce il sostegno militare e logistico di Washington alla coalizione a guida saudita e il silenzio della comunità internazionale sulle violazioni commesse dal regime di Riyadh e dai suoi alleati nello Yemen.

Intanto, un gruppo affiliato ad al Qaeda ha preso il controllo di Azzan, città situata nel sud dello Paese, facendo irruzione a bordo di pick up. Nei mesi scorsi al Qaeda, sfruttando il caos dilaniato dal conflitto, aveva preso il controllo di altre due città dello Yemen meridionale, Mukalla e Jaar. 

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Proteste, Al Qaeda, Arabia Saudita, Yemen, USA
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