12:44 19 Giugno 2018
Il ministro della Cultura russo Vladimir Medinskij

Al produttore televisivo polacco licenziato potrebbe essere offerto un lavoro in Russia

© Sputnik . Vitaliy Belousov
Mondo
URL abbreviato
13324

Il produttore del canale televisivo polacco TVP è stato licenziato dopo essersi scusato con il ministro russo della Cultura per il comportamento di una presentatrice televisiva che durante un'intervista gli ha negato la possibilità parlare.

Il ministro della Cultura Vladimir Medinskij era già stato in Polonia in visita alla Giornata della Memoria (il 27 gennaio 1945 le truppe dell'Armata Rossa hanno liberato il campo di sterminio nazista di Auschwitz). Durante un'intervista al canale televisivo TVP la conduttrice Maria Pshelomets ha interrotto il ministro, negandogli la possibilità di rispondere alle domande poste, in particolare quando si parlava dell'Armata Rossa.

Dopo l'intervista Chunkevich ha inviato all'ambasciata russa in Polonia una lettera di scuse. Secondo Rzeczpospolita, citando il dirigente di TVP, la lettera di scuse è stata una iniziativa personale del produttore e non rappresentava la "posizione ufficiale" di TVP. Dopo di che, i dirigenti del canale hanno deciso di rescindere il contratto con Chunkevichem.

"Il direttore del Centro russo-polacco del dialogo e del consenso Yuri Bondarenko ha già espresso la volontà di assumere Marek Chunkevich come esperto", ha detto Anisimova. Secondo lei, il Ministero della Cultura considera le azioni del canale televisivo polacco TVP violazione della libertà di parola e cinico esercizio censura.

Correlati:

Polonia, ministro della Cultura della Russia in visita al "campo di sterminio" di Sobibor
In Polonia si protesta in difesa delle libertà civili
Tags:
Produttore televisivo, Licenziamento, libertà d'espressione, Intervista, Polonia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik