16:39 16 Luglio 2020
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Il primo ministro israeliano contro il segretario generale delle Nazioni Unite dopo le sue parole sulla frustrazione palestinese ed il pesante giudizio sull'attività di colonizzazione israeliana.

Durissimo botta e risposta ieri, alla vigilia della giornata della memoria, tra il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ed il segretario generale delle nazioni Unite Ban Ki Moon, con quest'ultimo accusato di incoraggiare il terrorismo.

Le parole usate da Ban Ki Moon per definire l'attività di colonizzazione della West Bank da parte israeliana ha infatti fatto scattare ieri la durissima reazione verbale di Netanyahu, che ha tuonato contro il segretario generale dell'ONU.

"Gli assassini palestinesi non vogliono costruire una nazione, vogliono distruggere la nostra. Non uccidono in nome della pace e o dei diritti umani"

Così Netanyahu, nelle ore in cui Ban Ki Moon presiedeva un dibattito al Palazzo di vetro sugli ultimi quattro mesi di assalti all'arma bianca dei palestinesi contro Israele.

"Come i popoli hanno dimostrato nelle varie epoche — aveva detto Ban Ki Moon pur condannando senza esitazione le violenze ed i lanci di razzi dalla Striscia — è naturale reagire all'occupazione".

Il duro botta e risposta arriva nelle ore in cui, dopo 18 mesi di silenzio sull'argomento, il ministero della Difesa israeliano ha approvato la costruzione di nuove colonie in Cisgiordania.

"L'attività di colonizzazione — aveva detto Ban Ki Moon — è un affronto per il popolo palestinese e per la comunità internazionale". 

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Tags:
Terrorismo, ONU, Benjamin Netanyahu, Ban Ki-moon, Cisgiordania, Striscia di Gaza, Israele
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