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02:00 19 Settembre 2019
Danimarca, la polizia controlla i treni con i migranti provenienti dalla Germania

Danimarca approva controversa legge su immigrazione

© REUTERS / Jens Norgaard Larsen/Scanpix
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Con le nuove leggi in vigore le forze di sicurezza danesi dovranno, tra le altre cose, confiscare i beni dei migranti superiori ai 1.340 euro. Critiche da parte del Consiglio d'Europa e dalle organizzazioni umanitarie.

Approvata a larga maggioranza parlamentare la legge di riforma sull'immigrazione in Danimarca. Dopo settimane di dibattito su alcuni controversi punti della nuova legge, il parlamento di Copenhagen ha approvato ieri le nuove norme.

Tra gli articoli che hanno fatto discutere anche fuori dai confini danesi, quello che regola la gestione da parte dello Stato danese dei beni eccedenti una certa soglia, in possesso ai migranti che decidono di chiedere asilo politico in Danimarca. Analogamente a quanto già stabilito in Svizzere e decondo quanto previsto dalle nuove norme, i richiedenti asilo dovranno infatti consegnare alle autorità danesi denaro e beni il cui valore sia eccedente le 10mila corone, equivalenti a circa 1.340 euro.

Nel testo finale, prodotto di un dibattito che da oltre un mese catalizza l'attenzione dei danesi, esclusi dalla possibilità di confisca i beni "di valore affettivo speciale" come le fedi nuziali. Innalzata infine la soglia minima per operare le confische, inizialmente prevista a 3mila corone, equivalenti a poco più di 400 euro. Le nuove regole danesi prevedono inoltre maggiori ostacoli nel percorso di ricongiungimento familiare, come ulteriore misura per disincentivare l'arrivo di migranti e richiedenti asilo nel Paese.

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Tags:
rifugiati, profughi, Migranti, Legge, Crisi dei migranti, Danimarca
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