11:06 19 Agosto 2017
Roma+ 23°C
Mosca+ 24°C
    Rafael Correa, presidente dell'Ecuador

    “Il crollo del prezzo del petrolio ha cause politiche ed è diretto contro alcuni Paesi"

    © Sputnik. Mikhail Fomichev
    Mondo
    URL abbreviato
    192124180

    Il presidente ecuadoriano Rafael Correa denuncia lo sfruttamento politico del prezzo dell'oro nero contro alcuni paesi.

    La diminuzione del prezzo del petrolio ha contratto in maniera significativa le entrate del Paese, aggravandone la situazione economica. Correa si sarebbe più volte rivolto all'OPEC, di cui l'Ecuador fa parte, per chiedere una riduzione delle estrazioni di oro nero, al fine di stabilizzarne il prezzo. Invano. 

    "Una lieve riduzione delle estrazioni potrebbe comportare un aumento significativo del prezzo, perché non farlo? Sono fermamente convinto che il crollo del prezzo del petrolio è uno strumento geopolitico atto ad arrecare un danno ad alcuni paesi", ha dichiarato il leader ecuadoriano. 

    Anche il Venezuela sta affrontando grosse difficoltà economiche a causa di un ridotto afflusso di petrodollari, e intende chiedere aiuto all'Algeria, all'Ecuador e alla Russia per organizzare una riunione urgente dell'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio, sebbene Mosca non ne faccia parte. Nell'ultimo anno e mezzo il prezzo del petrolio è sceso di quasi 4 volte, da 115 dollari al barile a meno di 30.

    Correlati:

    Borse mondiali in caduta libera. Crollo del petrolio
    Tags:
    Crollo prezzo del petrolio, prezzi petrolio, prezzi greggio, Petrolio, Prezzi petroliferi, crollo, OPEC, Rafael Correa, Ecuador, Venezuela
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik