03:12 22 Ottobre 2020
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Secondo Damasco sarebbero 300 i morti a seguito dell'attacco portato ieri dai miliziani del Daesh contro Dayr az Zor, crocevia del petrolio siriano sulla via di Raqqa.

Sarebbero almeno 300 le vittime di un sanguinoso attacco sferrato ieri dal Daesh nei sobborghi di Dayr ez Zor, provincia dell'est della Siria, considerata un importante polo petrolifero del Paese. Nel frattempo l'Osservatorio per i diritti umani siriano ha aggiunto ulteriori dettagli, parlando del rapimento di 400 persone da parte dei miliziani del califfato.

Attivisti locali hanno denunciato in queste ore l'esecuzione sommaria di 150 persone, uccise a sangue freddo al momento della prima ondata organizzata dai commandos del Daesh. Tra le vittime, secondo quanto riportato dall'Ondus, ci sarebbero anche militari con le loro famiglie.

Fars ha riportato oggi la notizia della controffensiva da parte dell'esercito di Damasco nella zona colpita ieri dal Daesh, con una serie di raid che avrebbero colpito un importante obiettivo. Secondo quanto diffuso questa mattina dall'agenzia di stampa iraniana, l'esercito governativo siriano avrebbe infatti eliminato Abu Hamza al-Ansari, considerato il comandante del Daesh nella provincia e ucciso in combattimento nei pressi dei sobborghi di Ayash and Begayliya. 

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Tags:
ISIS, jihadista, jihad, Terrorismo, Vittime, attacco, Ondus, Siria
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