05:49 17 Luglio 2018
Il palazzo Dolmabahce a Istanbul

La nuova vecchia mappa del Medioriente frammentato

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Cosa succederebbe se il Medio Oriente venisse frammentato e tornasse ai confini precedenti alla Prima Guerra Mondiale, quando queste terre erano controllate dall'Impero Ottomano.

Israele è da decenni che ha i suoi interessi in una divisione di questo tipo. La storia oggi si ripete e questa nuova mappa della regione araba appare più vicina alla realtà.


I maggiori esperti di storia araba moderna si riuniscono all'università di Princetone a giugno per ridisegnare la mappa del Medio Oriente. Quale modello prenderanno ad esempio? Il Sistema che l'impero Ottomano applicò nel XIX secolo significa separare i popoli per mezzo di confine naturali determinati in base alla loro religione e non ai confini disegnati sulla carta

Se questo sistema avesse la meglio, il Medioriente assomiglierebbe ad un mosaico di piccoli stati autonomi, con le loro leggi ed i loro sistemi legislativi basati sui precetti dell'Islam, esattamente com'era ai tempi dell'Impero Ottomano. Eppure, dopo gli accordi di Sykes-Picot firmati in segreto nel 1916 da Francia e Gran Bretagna in Medio Oriente videro la luce nuovi stati come Iraq, Siria, Libano, Palestina e Giordania.

Un combattente straniero sulle macerie di Homs in Siria
© AP Photo /
Un combattente straniero sulle macerie di Homs in Siria

Secondo il piano d'Israele, che verrà discusso nell'incontro di Princetone, tutti i gruppi religiosi presenti nel Medioriente avrebbero il loro stato. Quindi i Maroniti vivrebbero in Libano, i Drusi in Siria e Libano, i curdi in Siria e Iraq, gli sciiti nel sud dell'Iraq ed in Iran, i sunniti in Siria, Libano, Palestina e Giordania. Tutti questi stati andrebbero a formare una confederazione. La Siria ce la sta mettendo tutta affinchè questo non accada. Secondo alcuni esperti il piano del leader siriano di rimanere al potere per altri sette anni è un tentativo di annullare il progetto di Israele di frammentare il Medioriente.

Il piano d'Israele, che sarà discusso a Princetone, potrà avere successo? Considerando che il moderatore è il professor Bernard Lewis, uno dei maggiori sostenitori del Sionismo, è impossibile pensare di no.


Quest'articolo venne pubblicato nel Maggio del 1978. I colloqui che si svolsero all'Università di Princeton sono altamente importanti, in quanto dimostrano che i piani di frammentare Iraq e Siria risalgono a tanti anni fa e che il nuovo piano per dividere il Medioriente è guidato da Israele. Altrettanto significativo è il fatto che sia proprio il sistema Ottomano ad essere preso come base in questo piano. L'Imperialismo ora trasforma in realtà questa mappa, passo dopo passo. Sappiamo già quali siano i loro piani su Iraq e Siria e sarebbe ora di pensare quale paese sarà il prossimo ad essere diviso e conquistato.

Tratto dal sito What They Say About USA

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Medio Oriente, Impero Ottomano
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