21:13 07 Agosto 2020
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Migliaia di manifestanti nella città dell'est della Germania contro le politiche di accoglienza del governo tedesco, nel giorno in cui la Bild pubblica i rapporti di polizia sulle denunce della notte di Colonia.

Migliaia di manifestanti hanno marciato per le strade di Lipsia ieri, contestando duramente le politiche di accoglienza volute dalla cancelliera Merkel. Secondo fonti di polizia la maggior parte dei manifestanti è da ricondurre alle due tifoserie locali ed al gruppo di estrema destra Legida, espressione del più noto movimento xenofobo anti Islam Pegida.

Al grido di "deportateli" e "noi siamo il popolo", centinaia di persone hanno devastato alcune vetrine e lanciato fumogeni all'indirizzo dell'ingente schieramento di agenti di polizia, chiamati ad intervenire anche per evitare contatti tra gli estremisti di Pegida e i manifestanti dei movimenti anti razzisti. Alla fine di una giornata campale, nella città dell'est della Germania i fermati dalla polizia sono stati oltre 250.

Intanto la Bild pubblica in queste ore i rapporti di polizia sulle denunce del 31 dicembre a Colonia, notte in cui un migliaio di extracomunitari ha aggredito centinaia di donne nel piazzale antistante la stazione ferroviaria della città. Furti, molestie sessuali e aggressioni sono riportate fedelmente dai verbali di polizia di quella notte, restituendo con crudezza estrema il clima da incubo vissuto in quelle ore da molte donne presenti ai festeggiamenti in piazza per il nuovo anno. 

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Tags:
Manifestazione, Violenza di massa a Colonia, Angela Merkel, Germania
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