01:57 13 Luglio 2020
Mondo
URL abbreviato
133
Seguici su

La nuova legge polacca sui mass media non piace a Berlino e a Bruxelles. Varsavia: le critiche della Germania sono “inammissibili”.

Il governo tedesco ha proposto di introdurre delle sanzioni contro la Polonia per la nuova legge sui mass media, recentemente siglata dal presidente Andrzej Duda.

Da Bruxelles, il commissario europeo per l'economia e la società digitali, Günther Oettinger, suggerisce di mettere la Polonia sotto la "sorveglianza" della Commissione Europea. 

Sia Berlino che Bruxelles pensano che la nuova legge possa limitare la libertà di stampa nel Paese del nord Europa.

La reazione della Polonia non si è fatta attendere: il ministero degli Esteri polacco ha convocato l'ambasciatore tedesco per "ricevere delle spiegazioni". Secondo i diplomatici di Varsavia, le critiche della Germania sono "inammissibili". Il ministero della Giustizia polacco ha quindi paragonato l'iniziativa del commissario europeo ai metodi "dell'epoca della Seconda Guerra Mondiale" e ai "controlli" condotti nel Terzo Reich.

Nelle scorse settimane, migliaia di polacchi erano scesi nelle strade di Varsavia in segno di protesta contro la nuova normativa, che mette nelle mani del ministro delle Finanze il diritto di nominare i nuovi vertici dei media di stato e di cambiarne gli statuti.

 

Correlati:

In Germania alcuni politici propongono sanzioni UE vs Polonia per leggi “non democratiche”
Alla Polonia serve la “minaccia russa” per rafforzare l'esercito sfruttando la NATO
UE contro Polonia per la legge sui media
Tags:
Media, Legge, Commissione Europea, Gunther Ottinger, Andrzej Duda, Polonia, Bruxelles, Germania
RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook