22:52 09 Maggio 2021
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L'ambasciatore ucraino in Italia ha inviato una lettera alla rivista “Limes”, chiedendo il cambiamento della mappa geografica in cui la Crimea viene considerata parte del territorio della Federazione Russa.

L'ambasciatore ucraino in Italia Georgiy Chernyavsky ha preteso alla rivista analitica "Limes" di cambiare la mappa in cui la Crimea viene rappresentata come parte della Russia, riporta la pagina ufficiale del ministero degli Esteri ucraino su Facebook.

Il rappresentante diplomatico ha inviato una lettera alla redazione della rivista chiedendo di apportare modifiche alla cartina pubblicata sul sito web della rivista il 30 dicembre.

Nella lettera si afferma che la mappa illustrata "è un attacco all'integrità territoriale dell'Ucraina, che ignora la posizione consolidata dell'Unione Europea e delle Nazioni Unite che non riconosce legittima l'occupazione della Crimea da parte della Federazione Russa".

La cartina utilizzata nella versione online della rivista è stata pubblicata con il titolo "L'attivismo militare della Russia nel 2015". Come oppositori della Russia vengono elencate l'Ucraina, la Turchia e l'Arabia Saudita. Si evidenzia come nel 2015 il Cremlino abbia incrementato il numero dei Paesi con i quali collabora in campo militare, inoltre è riuscita a "spaccare" la NATO, stringendo l'alleanza con la Francia nella lotta contro il terrorismo. Come alleati di Mosca nel conflitto siriano la rivista indica Damasco, Baghdad e Teheran.

La Crimea e Sebastopoli sono diventate regioni russe a seguito di un referendum svoltosi il 16 marzo 2014, dove oltre il 90% dei partecipanti ha votato a favore della secessione dall'Ucraina e per la riunificazione con la Russia. Il referendum è stata una reazione al colpo di stato avvenuto a Kiev.

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Tags:
Censura, Politica Internazionale, Diplomazia Internazionale, internet, Società, Ambasciata, Proteste, Georgiy Chernyavsky, Italia, Crimea
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