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    Peshmerga curdi

    Le giovani vittime del regime turco

    © AP Photo/ Hussein Malla
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    Tra il 26 luglio e il 30 novembre 2015 il regime turco ha causato la morte di 44 bambini curdi tra i 35 giorni e i 18 anni di età.

    Secondo il rapporto stilato da Humanist Bureau, organizzazione attiva dal 2010, la cui missione è quella di portare all'attenzione dell'opinione pubblica in Turchia i diritti dei bambini, tra il 26 luglio e il 30 novembre 2015, il regime turco ha provocato la morte di 44 bambini curdi.

    Il più piccolo, un bimbo di appena 35 giorni, il più grande un ragazzo di 18 anni.

    In Turchia, ne parlano il quotidiano Cumhuriyet e la rivista satirica LeMan, la quale rende omaggio alle giovani vittime con un'illustrazione a tema in prima pagina.

    Teatro dei tristi eventi le città di Diyarbekir, Şırnak, Ağrı, Istanbul, Mardin, Van, Ankara, Hakkâri e Adana. Sono almeno 52 i bambini feriti.

    Stando al rapporto di Humanist Bureau, le morti e le ferite subite dai giovani curdi sono state provocate da diversi fattori. Alcuni hanno perso la vita a causa dell'esplosione di una bomba, altri sono morti per l'impossibilità di accedere alle cure mediche o per le percosse della polizia, altri ancora sono stati uccisi nel corso di una manifestazione o mentre giocavano nel parco davanti alla propria casa.

     

     

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    Tags:
    Curdi, bambini, Vittime, Turchia
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