04:10 19 Luglio 2018
Venerdì 13

Le superstizioni più diffuse in Russia

© Foto : pixabay
Mondo
URL abbreviato
0 190

Venerdì 13 o il "Venerdì nero" sono temuti dalle persone superstiziose di tutto il mondo. Qualcuno rinvia affari importanti, qualcuno si guarda cautamente intorno. In questo caso i russi non sono un'eccezione. Tuttavia in Russia esistono molte superstizioni interessanti, che hanno una lunga storia.

Sale cosparso porta a litigi in famiglia

Nei tempi antichi il sale era particolarmente utile per la gente da tutti i punti di vista. Il sale era uno dei primi condimenti che consentiva di variare il gusto del cibo. Il suo prezzo nell'antichità e nel Medio Evo raggiungeva valori enormi. Ci sono stati dei periodi in cui il sale veniva usato come valuta per acquistare le merci. A volte il lavoro svolto veniva ripagato col sale. Inoltre, secondo le convinzioni comuni, il sale veniva considerato un elemento importante nella magia. Si poteva usare per togliere il malocchio. Detto questo, non è sorprendente che il sale cosparso rappresenti un cattivo presagio che promette discordia in famiglia.

Non ci si saluta e passa qualcosa attraverso la soglia

Anche questa superstizione ha un fondamento abbastanza storico. Una volta era costume conservare le ceneri dei propri antenati sotto la soglia e lasciarle intatte. Dal momento che la soglia veniva vista come una sorta di linea di demarcazione tra 2 mondi, quello dei vivi e dei morti.

Non si può tornare indietro a metà strada per qualcosa che si è dimenticato

Il Patriarca Kirill parla dello sviluppo della civiltà della Federazione Russa e del Mondo russo
© Sputnik . Sergey Pyatakov

Questa superstizione è direttamente legata alla soglia, con il suo ruolo di demarcazione dei mondi separati. Se una persona ritorna, senza aver raggiunto l'obiettivo, si ritroverebbe alla soglia indebolito. Qui incombe il pericolo, può essere punito da spiriti inquieti o anche da entità ultraterrene che vogliono entrare nel nostro mondo. In Russia credono che ci si debba guardare allo specchio dopo essere tornati per togliersi l'energia negativa accumulata.

Non spazzare il pavimento dopo la partenza degli ospiti

Subito dopo la partenza da casa di uno dei membri della famiglia o di un ospite, le persone che credono nei presagi non puliscono il pavimento. Si ritiene che le discussioni volino via dopo e che alla persona andata via possa capitare una disgrazia sulla strada. Alcuni dicono che pulendo subito dopo la partenza, il proprietario di casa spazzi via le tracce dell'ospite dalla propria abitazione, il quale rischia di non tornarvi più.

Fischiare in un luogo chiuso fa perdere denaro

A lungo il fischio veniva considerato un appello rivolto all'altro mondo e un invito alle forze del male. Questa superstizione non è presente solo tra i popoli slavi, ma anche per esempio in Giappone. In alcuni Paesi europei il fischio veniva associato alle streghe, considerato come una loro arma. Fischiare in casa, secondo la superstizione, è presagio di perdite di denaro.

Tenetevi alla larga dalle donne con i secchi vuoti!

Olga Zinovieva, la direttrice dell`Istituto di Biografia di Alexandr Zinoviev
© Sputnik . Vladimir Trefilov

In Russia si ritiene che porti sfortuna incontrare una donna con un secchio vuoto. La credenza era chiaramente radicata in un momento in cui le donne andavano a prendere l'acqua al pozzo o al fiume. Perché un secchio vuoto sia segno di sfortuna non è noto. A questa domanda i russi enigmaticamente rispondono: "Chi lo sa?".

Non regalate orologi, coltelli e fazzoletti

Regali come coltelli, fazzoletti o orologi possono non rallegrare un russo superstizioso. Si ritiene che un fazzoletto porti lacrime a chi lo riceve. L'orologio è percepito come un presagio di separazione. La storia dei coltelli ha fondamenti mistici: gli oggetti appuntiti e taglienti sono considerati un rifugio per gli spiriti maligni. Le persone superstiziose fino ad oggi sostengono che gli oggetti appuntiti non si possano regalare perchè insieme ad essi si trasmette il male.

Non far sedere le donne non sposate all'angolo di un tavolo

Nella Russia antica in disparte o negli angoli del tavolo di solito trovavano posto le zitelle. Da qui deriva questa credenza: se una ragazza si siede all'angolo del tavolo, per 7 anni non si sposerà. Tuttavia le ragazze dei nostri tempi, se amano sedersi agli angoli, a questa osservazione rispondono abilmente "il marito avrà gli angoli", ovvero sarà proprietario di una casa, ma la maggior parte delle ragazze cercano di non sedersi agli angoli del tavolo e cercano di evitarli.

Correlati:

Le giornate della cultura russa a Milano
In Romania inaugurato Centro di cultura russa
Tags:
cultura
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik