22:33 14 Agosto 2020
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I soldati segnalati a 500 metri dal palazzo governativo. Battaglia in corso da ore, operazioni rallentate da kamikaze ed ordigni esplosivi piazzati in città: 12 militari morti in un attentato.

Si fa sempre più stretta la morsa attorno agli uomini di Daesh ancora asserragliati nel centro della città di Ramadi, dove da giorni l'esercito iracheno sta tentando l'offensiva finale per la riconquista della città importante snodo nella provincia sunnita di al Anbar, nelle mani del califfato dallo scorso mese di maggio.

Il destino della battaglia sembra segnato, tanto che testimoni e fonti militari hanno fatto sapere nelle ultime ore di trovarsi a meno di un chilometro dal palazzo governativo della città, ma le operazioni militari, supportate dall'aviazione della coalizione internazionale, sono rallentate dal reticolo di ordigni lasciati dagli uomini del Daesh nella città e dagli attentati kamikaze che ancora stanno portando contro blindati e militari dell'esercito iracheno.

Questa mattina Daesh ha annunciato con un messaggio diffuso sul web l'uccisione di 12 soldati, mentre l'intelligence irachena ha stimato in queste ore in 300 il numero dei miliziani ancora barricati nel centro di Ramadi. 

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ISIS, lotta contro il terrorismo, Iraq
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