14:20 27 Maggio 2019
In moschea a Simferopoli, la citta` principale di penisola di Crimea

Tartari di Crimea voltano spalle all’Ucraina

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Secondo il direttore dell’Agenzia federale per gli affari delle etnie, il blocco energetico della Crimea ha definitivamente frantumato le illusioni dei tartari di Crimea.

Soltanto il 17% dei tartari di Crimea vede il proprio futuro insieme all'Ucraina, il resto si sta già integrando nella società russa, ha comunicato all'agenzia RIA Novosti il direttore dell'Agenzia federale per gli affari delle etnie Igor Barinov.

Il funzionario ha rilevato che le sue parole sono confermate dai risultati del sondaggio sulle opinioni dei tartari di Crimea in merito alla situazione nella penisola, la politica dello Stato e i problemi dei tartari, che è stato svolto in autunno dal Centro di studi sociologici della Russia (VZIOM) su commissione dell'agenzia diretta da Barinov. Nell'ambito del sondaggio sono stati intervistati più di 1000 tartari di Crimea, residenti in 50 centri abitati.

"Il sondaggio ha dimostrato che il 46% degli intervistati non vuole tornare in Ucraina, il 38% ha avuto difficoltà a rispondere e soltanto il 17% vede il proprio futuro insieme all'Ucraina", — ha detto Barinov nel corso di una visita di lavoro in Crimea.

Igor Barinov ha rilevato che il 43% dei rispondenti  si considera parte della Russia, il 36% non ha ancora deciso, mentre il 20% è contro la permanenza nel quadro della Russia.

Barinov ha anche sottolineato che il blocco economico della penisola ha frantumato definitivamente le illusioni dei tartari di Crimea.

"Il blocco è stato organizzato per compromettere la pace interetnica nella regione, ma la situazione rimane stabile, non vediamo tendenze che si possano interpretare come espressione del malessere dei cittadini. Nonostante la complessità della situazione, il livello del nazionalismo rimane basso. Anzi, i blocco ha giocato contro il governo ucraino, in quanto ha contribuito a rafforzare la coesione degli abitanti della penisola, indipendentemente dalla loro appartenenza etnica", — ha rilevato Igor Barinov    

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