12:05 08 Dicembre 2019
Un fotogramma del film Mamma ho perso l'aereo

Caro Babbo Natale mi compri una pistola?

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L'utile netto di Smith e Wesson, uno dei maggiori e più conosciuti produttori di armi del mondo, nel terzo quadrimestre del 2015 è stato di 14,2 milioni di dollari.

In questo stesso periodo nel 2014 Smith e Wesson aveva guadagnato 5,2 milioni di dollari. La vendita di armi è cresciuta del 32,1% per un controvalore di 143,2 milioni di dollari. Dopo l'annuncio il titolo di Smith e Wesson in borsa ha guadagnato il 4,65%.

Il trend positivo delle vendite è venuto a coincidere proprio con il periodo dello shopping natalizio. Richiuse le letterine di Santa Claus, che cos'è che realmente spinge gli americani ad acquistare armi?

Sulla questione gli esperti si dividono. Come sempre i motivi sono molteplici. Da un lato la preoccupazione per l'aumento della criminalità nel paese, dall'altro il desiderio di sentirsi in qualche modo più protetti dalla minaccia terroristica, unito alla fobia per un eventuale, imminente stop al porto d'armi imposto dalla Stato.

 "La causa principale della corsa all'acquisto di armi è la paura, afferma Bryan Ruttenbur, analista intervistato da Bloomberg, che aggiunge: la paura è in primo luogo paura che venga imposto un divieto alla vendita di armi, oppure limitazioni alla concessione del porto d'armi."

Gli USA sono al primo posto al mondo per la quantità di armi da fuoco in possesso della popolazione. Quattro anni fa, l' indagine Small Arms Survey aveva calcolato 89 unità di armi da fuoco ogni 100 cittadini USA. Nel 2011 in America circolavano 270 milioni di armi, il 40% dell'intero volume mondiale di armi detenute dalla popolazione civile.

​Ancora più precise sono le cifre della National Rifle Association, secondo la quale nel 2015 erano circa 300 milioni le unità di armi da fuoco in possesso degli americani e che ogni anno questo numero cresce di più del 3%, ovvero di 10 milioni di unità.

Non va dimenticato che in questa statistica entrano solamente le armi acquistate legalmente e registrate. Il Washington Post stima che nel 2013 erano 350 milioni in totale le armi in possesso degli americani (che sono «solo» 322 milioni).

Un altro dato statistico: la sparatoria a San Bernardino è stata la più sanguinosa degli ultimi 3 anni ed il 352° omicidio di massa per arma da fuoco in 336 giorni dell'anno in corso.

Dopo ogni sparatoria il presidente Obama dichiara ripete sempre che le autorità locali devono complicare la via dell'acquisto di armi ai potenziali killer. Eppure le numerose richieste di inasprire le leggi sull'acquisto ed il porto d'armi si scontrano contro il muro di gomma eretto dalle case produttrici e della loro lobby assai influente.

Articolo pubblicato sul sito What they Say About USA

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USA, Armi
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