07:51 23 Gennaio 2021
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Il ministero degli Esteri cinese richiama l’ambasciata Usa: “Taiwan è parte inalienabile del territorio cinese”.

Il ministero degli Esteri cinese ha convocato l'incaricato d'Affari dell'ambasciata statunitense per protestare contro la decisione dell'amministrazione Obama di autorizzare la vendita di armamenti a Taiwan per un valore di 1,83 miliardi di dollari. Minacciate anche sanzioni contro le aziende che parteciperanno all'iniziativa. Come rilanciato dall'agenzia Xinhua, per il vice ministro degli Esteri cinese, Zheng Zeguang,

"Taiwan è parte inalienabile del territorio cinese" e la vendita di armi non solo andrebbe contro il diritto e i rapporti internazionali, ma minaccerebbe "pesantemente" la sicurezza e la sovranità nazionale della Cina.

Oggetto della disputa la vendita di due fregate della classe Perry a Taiwan e di missili anticarro, veicoli anfibi d'assalto, sistemi elettronici di puntamento, missili terra-aria Stinger. 

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Tags:
Armi, Taiwan, Cina, USA
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