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    La catena del Caucaso

    Atteso afflusso di turisti senza precedenti nel Caucaso settentrionale per questo inverno

    © Foto: fornita da Vladimir Rodin
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    Le tensioni della politica estera hanno giocato a favore del settore turistico del Caucaso del nord, dove si prevede l’arrivo di oltre 250 mila turisti per la prossima stagione sciistica.

    La crescita dinamica del settore turistico, il miglioramento delle infrastrutture, nuove piste esclusive e i prezzi ribassati promettono al Caucaso settentrionale un afflusso di visitatori senza precedenti per l'imminente stagione sciistica, hanno dichiarato a RIA Novosti le autorità e l'industria del turismo della regione.

    Un ruolo importante per l'industria del turismo del Caucaso del Nord e` stato senza dubbio giocato dalle tensioni nella politica estera, come il divieto di voli per l'Egitto e la situazione con la Turchia. Gli esperti affermano che, per queste ragioni, il costante incremento annuo del traffico turistico del 10% questo inverno puo` tranquillamente raddoppiare.

    Secondo le stime preliminari fornite dal North Caucasus Development Corporation, nella prossima stagione sciistica Dombay, Elbrus e Arkhyz accoglieranno più di 250 mila turisti. I posti negli hotel vicino l'infrastruttura montana risultano praticamente tutti prenotati.

    Alice Tarim, responsabile del servizio stampa amministrativo del distretto di Kabardino-Balkaria, conferma le previsioni degli esperti:

    "Per il momento, avere la possibilita`di trascorrere le vacanze di capodanno nella regione di Elbrus è praticamente impossibile. La gente ha prenotato gia` dall'inizio di settembre, e il flusso tende solo a crescere".

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    Sci, turista, turismo, Crisi Turchia-Russia, Divieto voli Egypt Air, Egitto, Turchia, Caucaso
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