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    Dalla Russia l'algoritmo che riconosce i volti meglio di Google e sfida Facebook

    © flickr.com/ Jonathan McIntosh
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    L'azienda russa N-Tech Lab ha vinto il campionato del mondo per il riconoscimento dei volti "The MegaFace Benchmark", organizzato dall'Università di Washington. L'algoritmo creato dai ricercatori russi ha battuto 100 concorrenti, tra cui il programma Facenet creato da Google.

    La N-Tech ha creato un algoritmo unico basato sulla tecnologia delle reti neurali che permette di elaborare una selezione di segni di riconoscimento individuali del volto umano. L'algoritmo russo è risultato essere il più accurato per la basi con un milione e più fotografie, con un tasso di precisione pari al 73,3%.

    L'algoritmo Facenet di Google si è accontentato del secondo posto, mentre sul gradino più basso del podio si è fermato un progetto presentato dall'Università di Pechino.

    Le difficoltà della progettazione di un sistema di riconoscimento dei volti stanno tutte nella creazione di un algoritmo in grado di individuare gli elementi distintivi dei tratti somatici indipendentemente dall'angolo di inquadratura, dalla luminosità, dalla qualità dell'immagine e non da ultimo dall'espressione del volto del singolo soggetto.

    FaceN, La tecnologia di riconoscimento del volto elaborata dalla N-Tech Lab può essere usata in primo luogo dalle forze dell'ordine all'interno di sistemi di videosorveglianza, per individuare la presenza di potenziali criminali in un locale o in uno spazio pubblico, oppure trovare chi figura in una lista di ricercati. Questa tecnologia inoltre può essere applicata anche ai controlli doganali, per riconoscere soggetti ai quali è vietato l'ingresso in un determinato paese, oppure in occasioni di concerti ed eventi sportivi per individuare in tempo reale coloro i quali si siano resi responsabili di disordini. Tuttavia esiste un aspetto più ludico dell'applicazione di questa nuova tecnologia, come spiega Artem Kukharenko, fondatore della N-Tech Lab:

    "Stiamo elaborando un progetto per la creazione di un sito di conoscenze che permetta di trovare la propria anima gemella (o anche degli "amici") effettuando la ricerca per tratti somatici"


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    N-Tech Lab si occupa dell'elaborazione di algoritmi di intelligenza artificiale basati su reti neurali artificiali. Il progetto FaceN è in grado di riconoscere i volti umani meglio di una persona in carne ed ossa ed ha raggiunto un livello di accuratezza tra i migliori al mondo. La startup russa N-Tech si occupa della creazione di algoritmi intelligenti, in grado di unire l'intelletto umano e l'efficacia dei computer moderni.

    "Oggi queste tecnologie vengono già applicate con successo nei sistemi di business-analitica per combattere le truffe bancarie. Le reti neurali oggi permettono di risolvere problemi impossibili da affrontare con le tecnologie del passato. Nel futuro c'è da aspettarsi che la loro sfera d'utilizzo crescerà ancora" — aggiunge Kukharenko.

    Il concorso internazionale The MegaFace Benchmark è stato organizzato dall'Università di Washington nel mese di settembre, con l'appoggio di Samsung e Google. Vi hanno preso parte più di 100 squadre da tutto il mondo, in rappresentanza dei migliori centri di ricerca universitari.

    Articolo originale pubblicato sul sito What they Say About USA

    Tags:
    USA, Sicurezza, Russia, Europa
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