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05:03 20 Ottobre 2019
Il ministro degli Esteri Lavrov alla colazione di lavoro organizzata dalla Camera di Commercio Russo Italiana

Lezione di Lavrov al business italiano "Le sanzioni sono la sconfitta della diplomazia"

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Giornata italiana per il ministro degli Esteri Lavrov, che in una colazione di lavoro organizzata dalla Camera di Commercio Italo-Russa ha incontrato circa 50 rappresentanti delle imprese italiane presenti in Russia. Sputnik Italia era presente all’incontro e vi racconta nel dettaglio com’è andato:

Dopo i saluti del presidente della Camera di Commercio Rosario Alessandrello e dell'ambasciatore Cesare Ragaglini, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha preso la parola facendo il punto sulle relazioni bilaterali italo russe. Ecco i momenti salienti del suo intervento:

Sanzioni una sconfitta della diplomazia

"Le sanzioni sono una sconfitta della diplomazia. Significa che si è preferito il linguaggio delle minacce a quello del compromesso. Occorre che l'Europa faccia un salto di qualità e pensi ora a quale futuro vorrà nelle relazioni con la Russia. Abbiamo visto che nell'ultimo biennio sono stati congelati tutti i canali tradizionali di dialogo politico per opera della UE. Noi eravamo e siamo disponibili a riprenderlo."

Proprio mentre Lavrov incontrava gli imprenditori italiani in Russi si è diffusa la notizia che l'Italia non appoggerà il rinnovo delle sanzioni contro la Russia. Tuttavia la discussione potrebbe non entrare nell'ordine del giorno del vertice di Bruxelles del 14 dicembre.

Il presidente della Camera di Comercio Italo-Russa Rosario Alessandrello insieme al ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov
Il presidente della Camera di Comercio Italo-Russa Rosario Alessandrello insieme al ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov

Una collaborazione attiva e capillare

Siamo aperti alla collaborazione con l'Italia e vediamo che in questo senso si opera attivamente. Gli imprenditori italiani presenti oggi testimoniano una realtà attiva e diffusa, che prosegue il solco storico delle relazioni tra Italia e Russia. Oltre al dialogo a livello statale è fondamentale il contatto fra le regioni dei nostri paesi. All'EXPO di Milano è stato firmato un protocollo d'intesa tra le amministrazioni di Milano e Mosca; recentemente imprenditori italiani hanno visitato il Caucaso e promosso investimenti per 4 miliardi di rubli ed inoltre vediamo la partecipazione attiva del business italiano al Forum internazionale Economico di San Pietroburgo, all'esposizione InoProm di Ekaterinburg a Sochi.

La storia infinita dell'annullamento dei visti

2002, l'allora presidente della Commissione Europea Romano Prodi incontra il presidente russo Putin nel IX summit congiunto Russia-UE
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2002, l'allora presidente della Commissione Europea Romano Prodi incontra il presidente russo Putin nel IX summit congiunto Russia-UE

"Il discorso relativo all'annullamento dei visti tra Russia e Italia va avanti dal 2003, quando Romano Prodi, allora presidente della Commissione Europea, si fece garante della buona riuscita dell'iter e ci promise una soluzione nell'arco di 5 anni. Purtroppo, dopo l'inizio promettente ed alcuni passi concreti comuni, come il passaggio all'utilizzo dei passaporti biometrici, il processo è andato scemando perché l'Europa è rimasta via via succube degli eventi della politica globale ed ora alla questione si approccia in maniera troppa politicizzata, tant'è che dell'annullamento dei visti non si parla più, anzi. Per loro viene prima l'eliminazione del regime dei visti a Ucraina e Georgia."

L'Italia: approccio pragmatico

Vediamo che l'Italia è interessata a normalizzare le relazioni economiche e diplomatiche con la Russia. Nell'ultimo anno ci sono stati 5 incontri ai massimi livelli tra Putin ed il primo ministro italiano Renzi. Nelle relazioni con la Russia l'Italia si distingue per un approccio pragmatico sulla discussione dei temi più importanti.

Investono di più i russi in Italia che non viceversa

Il volume degli investimenti russi nell'economia italiana è maggiore di quattro volte rispetto a quello italiano nell'economia russa. E' positiva la collaborazione in alcuni settori, come nei casi di Agusta (elicotteri) e Pirelli ed assistiamo ad una ripresa del dialogo fra le agenzie spaziali dei due paesi, per un settore, quello del cosmo, dove diamo grande importanza agli scambi con gli altri paesi.

#live Colazione di lavoro tra il Ministro degli Affari Esteri russo Sergey Lavrov e gli imprenditori italiani @World…

Posted by Camera di Commercio Italo-Russa on 9 декабря 2015 г.

Dopo l'intervento del ministro Lavrov la parola è passata agli imprenditori italiani che hanno potuto rivolgere le loro domande al ministro. Il tema delle relazioni italo russe è finito in secondo piano ed il dibattito è stato incentrato sui grandi temi globali, in quanto nel mondo del business è diffusa la consapevolezza che l'attuale situazione geopolitica influenza negativamente il corso delle relazioni tra i due paesi e di conseguenza indebolisce i legami economici.

Tronchetti Provera (Pirelli): ritrovare la fiducia

Gentile ministro, la ringrazio per la disponibilità che ci ha dimostrato con questo incontro e la fotografia delle relazioni internazionali che ha tracciato nel suo intervento. Ci troviamo di fronte ad un quadro assurdo ed io ritengo che l'interesse comune debba essere quello di eliminare i pericoli che tolgono fiducia ai consumatori ed agli investitori. I fattori di pericolo riguardano l'instabilità internazionale, la minaccia del terrorismo che è tornata prepotentemente a farsi viva con i tragici eventi dell'ultimo mese ed in Europa la crescita di populismi e nazionalismi che possono portarci verso obiettivi pericolosi. Sappiamo degli sforzi che sta facendo a livello istituzionale ed anche personale e vediamo quanto finora ha ottenuto. Le chiedo:

Vede una possibilità per cui prevalgano gli interessi comuni e sia possibile far aprire gli occhi ai leader politici per ridare fiducia al mondo economico?

"Io credo di si. Credo che sia possibile creare un fronte unico se tutti mettono da parte le loro prerogative individuali. Noi lo abbiamo sempre detto e ripetuto a tutti gli incontri internazionali con i nostri partner. Qualche segnale lo stiamo riscontrando. Proprio ieri Obama ricevendo alla Casa Bianca i rappresentanti permanenti dei paesi membri del Consiglio di Sicurezza dell'ONU, come mi ha riferito Churkin ha detto di essere pronto a riconoscere che oggi in Siria la situazione è peggiorata rispetto a un anno fa. La minaccia del terrorismo si può sconfiggere solo insieme e senza perdere il contatto con la realtà sul campo. Altrimenti quando gli USA chiedono a tutti i costi le dimissioni di Assad, viene il dubbio che non si rendano conto che questo permetterebbe all'ISIS di prendere il largo in Siria, oppure lo facciano apposta."

Marco Tronchetti Provera ed il premier russo Dmitry Medvedev all'apertura del nuovo stabilimento Pirelli di Voronezh
© Sputnik . Aleksandr Astaf'ev
Marco Tronchetti Provera ed il premier russo Dmitry Medvedev all'apertura del nuovo stabilimento Pirelli di Voronezh

Vincenzo Trani (General Invest): la guerra d'informazione danneggia gli investimenti

A differenza della politica, dove ci si basa su opinioni, nella finanza noi abbiamo a che fare con i dati, con le cifre, che non si possono equivocare. Molta della fiducia reciproca tra Europa e Russia è stata persa a causa della guerra d'informazione in cui siamo immersi. Sanzioni, crisi del rublo, Siria: in Europa vengono sempre date informazioni volte a distrarre il potenziale investitore dalla Russia e dirottarlo su altri paesi. Un ultimo esempio è la notizia che Moodies ha alzato il rating della Russia di un punto ed il loop è passato da negativo a stabile. Ebbene, questa è una notizia che di grande rilevanza per gli investitori, però nessuno l'ha data in Italia. Come crede che sia possibile vincere questa guerra d'informazione e difendere gli interessi della Russia?

"Difficilmente vedo i nostri ambasciatori all'estero correre con le veline delle notizie da una redazione all'altra e dire "date questa notizia" oppure "perchè non avete dato quest'altra". Non è propriamente una competenza del Ministero degli Esteri, però è un aspetto rilevante. Come testimonia questo incontro noi siamo aperti e trasparenti nella comunicazione con i media. Poi spetta a loro svolgere il loro lavoro in maniera indipendente e fedele alla realtà."

​La terra è il petrolio del futuro

"Il settore agroalimentare è quello dove meglio si realizza la cooperazione fra Italia e Russia, come abbiamo visto anche grazie al successo della partecipazione russa ad EXPO 2015 di Milano. Il petrolio del futuro è la terra e la Russia ha delle distese di terreno fertile enorme per cui di sicuro sarà protagonista nel futuro. La Russia ha saputo rispondere alla sfida delle sanzioni sviluppando da sè la produzione degli alimenti vietati. In futuro il grande potenziale russo nel settore agroalimentare verrà fuori e si potrà imporre anche in Europa, come esportatore." — ha detto nel suo intervento Luigi Scordamaglia, vicepresidente del gruppo Cremonini.

L'Italia d'esempio per gli altri paesi europei

La chiosa finale è nelle parole del portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, che per Sputnik Italia riassume così il senso della giornata:

"E' difficile dire se dopo questo incontro cambierà subito qualcosa e come. Di sicuro eventi come questo, possono, passo dopo passo, far si che si possa superare l'attuale fase di crisi dei rapporti fra Europa e Russia. In questo senso l'approccio della parte italiana ci auguriamo possa essere d'esempio anche ad altri paesi".

La settimana italiana del ministro degli Esteri russo Lavrov continua l'11 dicembre, quando Lavrov a Roma prenderà parte alla Conferenza sul Mediterraneo.

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Sergej Lavrov, Mosca
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