08:38 01 Giugno 2020
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Non è un segreto per nessuno che i media occidentali, compresi quelli italiani, rappresentino Putin come il “cattivo”, un nemico da diffidare, se non da combattere, altro che Daesh. Ma gli italiani la penseranno così?

Malgrado la stampa, una politica occidentale e europea a volte incomprensibile, Putin ha acquisito tra i semplici cittadini una grande popolarità. In un periodo di crisi economica, disorientamento, minacce terroristiche molti vedono nel presidente russo un punto di riferimento.

Putin ha un grande successo in Italia, soprattutto dopo l'intervento russo in Siria. Perché gli italiani stanno con Putin?

Ambasciatore Razov e Tatiana Santi
© Foto : fornita da Tatiana Santi
Ambasciatore Razov e Tatiana Santi
Sputnik Italia ne ha parlato in un'intervista esclusiva con l'Ambasciatore della Federazione Russa in Italia Sergei Razov all'anteprima del documentario su Putin "Il presidente", in onda il 7 dicembre su rete 4 in seconda serata.

— Signor Ambasciatore,  Le è piaciuto il film "Il presidente" che verrà presentato in televisione al pubblico italiano?

— Mi è piaciuto molto il film, è interessante da un punto di vista umano e anche informativo. Questa è la cosa più importante, ora parlo mettendo la grande politica da parte. Dagli schermi nel giro di un'ora e mezza davanti al pubblico c'è un uomo che vive di interessi nazionali per garantire la sovranità al proprio popolo e la sua consolidazione. Si occupa dello sviluppo dell'economia del suo Paese e della costruzione di uno Stato democratico di diritto.

Vladimir Putin in questo film si racconta non solo da politico, ma anche da uomo.

— Un uomo che è molto popolare in Italia, a suo avviso perché signor Ambasciatore?

— Molti politici in Italia scherzando, ma come si sa in ogni scherzo c'è un po' di verità, dicono che Putin sia uno dei pochi leader mondiali che è riuscito a tessere dei buoni rapporti con degli antipodi politici come Silvio Berlusconi e Romano Prodi.

Vorrei aggiungere di prima persona come testimone, che Putin ha dei rapporti molto buoni anche con il premier Renzi, il Presidente Mattarella e il presidente Napolitano. Al di là delle sue qualità umane, questo ci dimostra che la nostra linea politica nei confronti dell'Italia è depersonalizzata, non è dettata da simpatie personali, bensì da interessi nazionali. A mio avviso gli interessi nazionali della Russia e dell'Italia in gran parte coincidono o sono consonanti.

— Secondo Lei gli italiani lo percepiscono?

Vladimir Putin
© Sputnik . Alexei Druzhinin

— A mio avviso, sì, gli italiani lo sentono. Putin è un leader forte di un Paese forte, che manda avanti una politica indipendente. L'indipendenza di questa sua politica si manifesta nei passi concreti della Federazione Russa sull'arena internazionale. Lo vediamo ora con la crisi siriana.

Io insieme agli italiani faccio il tifo per il presidente Putin.

Grazie mille per l'intervista signor Ambasciatore.

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Tags:
sostegno, intervento militare, raid della Russia in Siria, Matteo Renzi, Giorgio Napolitano, Sergio Mattarella, Sergey Razov, Vladimir Putin, Siria, Russia, Italia
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