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02:49 20 Agosto 2019
Popolarità della Russia nel Balcani (Belgrado)

USA passati all'offensiva contro la Russia nella lotta per i Balcani

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Poco a poco la NATO sta acquisendo il possesso della penisola balcanica: Washington ha intenzione di inserire nell'orbita dell'influenza occidentale non solo il Montenegro, ma anche la Croazia e la Serbia, scrive la rivista “Politico”.

L'invito al Montenegro di aderire dell'Alleanza Atlantica ha dimostrato che gli Stati Uniti sono passati all'offensiva nella lotta per il controllo dei Balcani con la Russia, scrive la rivista "Politico".

"Lo stato delle relazioni con i Paesi dei Balcani sta diventando sempre più favorevole agli Stati Uniti, la regione è particolarmente importante sullo sfondo degli sviluppi più ampi in ambito internazionale… Le contraddizioni emergono nei Paesi in cui gli interessi di Mosca e Washington sono gli stessi, come ad esempio la Serbia e il Montenegro", — ritiene l'analista militare Igor Tabak.

I protagonisti dell'ultima fase di espansione dell'Alleanza Atlantica sono stati la Croazia e l'Albania, invitati nella NATO nel 2008, aggiunge la rivista.

"La NATO sta gradualmente prendendo possesso della penisola balcanica", — ritiene l'ex ambasciatore dell'Italia presso la NATO Stefano Stefanini, che aveva preso parte ai negoziati per l'espansione del 2008. "Provate a immaginare la scala della regione balcanica: ogni volta che un elemento viene messo in moto, non importa se grande o piccolo, cambiano i rapporti di forza."

La campagna della NATO nei Balcani coinvolge non solo il Montenegro, aggiunge l'edizione. Così il capo della diplomazia statunitense John Kerry ha incontrato il premier serbo Aleksandar Vučić, 2 settimane prima a Belgrado era stato visto il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg, che aveva annunciato un "nuovo inizio" nei rapporti con la Serbia, che nel 1999 Washington e i suoi alleati avevano bombardato per 78 giorni. La campagna jugoslava della NATO ha lasciato ricordi amari e tristi nella memoria della Serbia, ed ora Belgrado sta cercando di trovare l'equilibrio degli interessi tra l'Occidente e l'Oriente, puntando all'adesione nell'Unione Europea pur mantenendo la sua neutralità militare.

Un altro aspetto importante dell'espansione balcanica della NATO è la diversificazione dell'approvvigionamento energetico dell'Europa, che Washington considera un interesse strategico della propria sicurezza. A ridurre la dipendenza della UE dal gas russo è destinata la Croazia: sull'isola di Krk è prevista la costruzione di un impianto per il trattamento del gas naturale liquefatto, che entrerà nel corridoio energetico infrastrutturale dall'Azerbaijan al Nord Europa attraverso la Turchia, Grecia, Albania, Montenegro e la Croazia: si tratta del progetto noto come Trans Adriatic Pipeline (TAP, Gasdotto Trans-Adriatico).

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Tags:
Economia, Politica Internazionale, Difesa, Sicurezza, Energia, Geopolitica, gas, gasdotto TAPI, TAP, NATO, Ivica Dačić, John Kerry, Jens Stoltenberg, Russia, USA, Balcani, Montenegro, Serbia
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