12:10 22 Gennaio 2021
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Il primo ministro dell’Iraq ha dichiarato che 130 militari della Turchia, inviati per addestrare le milizie curde, hanno invaso il paese senza il consenso delle autorità e devono ritirarsi immediatamente.

Baghdad giudica l'invio dei militari turchi in Iraq come una violazione della sua sovranità e chiede ad Ankara l'immediato ritiro, ha comunicato l'Ufficio stampa del primo ministro iracheno.

"Le truppe della Turchia, dislocate nei pressi di Mosul, hanno invaso il paese senza il nostro consenso e devono ritirarsi immediatamente", — dice il comunicato.

In precedenza si comunicava che il governo della Turchia ha inviato 130 militari nei pressi di Mosul, città dell'Iraq settentrionale, per addestrare i Peshmerga (milizie dei curdi iracheni). In seguito l'agenzia Reuters ha riferito, citando una fonte dell'esercito USA, che l'iniziativa della Turchia non fa parte delle azioni della coalizione internazionale a guida USA.

Tuttavia, come informa la stessa Reuters, Turchia aveva avvisato la coalizione dell'invio dei militari.    

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Invio militari turchi, Iraq
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