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    Il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan

    Usa preoccupati dalle persecuzioni contro giornalisti in Turchia

    © REUTERS/ Darren Whiteside
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    Washington ha invitato la Turchia a garantire la libertà di espressione a tutte le persone, comprese le associazioni giornalistiche.

    Il portavoce del Dipartimento di Stato ieri ha dichiarato che gli USA sono preoccupati dalle persecuzioni nei confronti della stampa d'opposizone dopo l'arresto dei giornalisti del quotidiano "Cumhuriyet" (Repubblica).

    "Siamo preoccupati dall'arresto di ieri dei giornalisti del rispettabile quotidiano turco Cumhuriyet. L'inchiesta, l'incriminzione e l'arresto suscitano una seria preoccupazione per quel che riguarda la fedeltà del governo turco alle libertà fondamentali", — ha dichiarato Mark Toner.

    Secondo il portavoce, gli ultimi eventi continuano la serie di attacchi contro gli organi di stampa che sono in opposizione al governo della Turchia.

    "Esortiamo il governo turco a garantire a tutte le persone e a tutte le organizzazioni, comprese le associazioni giornalistiche, la possibilità di esprimere liberamente le opinioni e le critiche come garantito dalla Costituzione della Turchia", — ha rilevato il portavoce del Dipartimento di Stato.

    I giornalisti di Cumhuriyet, Can Dundar e Erdem Gul, sono stati arrestati ieri. I due  stavano svolgendo un'inchiesta giornalistica sulle forniture segrete delle armi ai jihadisti in Siria, da parte dei servizi segreti della Turchia. Il primo articolo sul traffico di armi è stato pubblicato da Cumhyriyet nel mese di maggio. Poco dopo la pubblicazione il presidente Erdogan ha iniziato la causa legale chiedendo alla procura di aprire un procedimento nei confronti del quotidiano e del suo direttore.    

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    Arresto giornalisti in Turchia, Dipartimento di Stato USA
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