03:40 16 Luglio 2020
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Secondo la Convenzione di Montreux del 1936, la Turchia ha il diritto di chiudere lo stretto del Bosforo e dei Dardanelli al passaggio delle navi militari straniere solo in caso di guerra dichiarata.

La Turchia non potrà bloccare il Bosforo e lo stretto dei Dardanelli alle navi russe che riforniscono le forze aeree russe nelle basi in Siria, ha raccontato a RIA Novosti oggi l'ammiraglio Viktor Kravchenko, ex comandante dello Stato Maggiore della Marina russa e della Flotta del Mar Nero.

La Convenzione di Montreux del 1936 attribuisce la sovranità sugli stretti del Bosforo e dei Dardanelli alla Turchia e limita anche la presenza nel Mar Nero delle navi da guerra dei Paesi che non si affacciano su questo mare. Secondo la Convenzione, la Turchia ha il diritto di chiudere lo stretto al passaggio delle navi da guerra straniere solo in caso di guerra dichiarata.

"La Turchia non potrà chiudere gli stretti del Mar Nero alle navi russe dirette in Siria: sarebbe una violazione del diritto internazionale e della Convenzione di Montreux, dal momento che è stata firmata dalla maggior parte dei Paesi del mondo in quel periodo," — ha detto Kravchenko.

Ha inoltre ricordato che, anche durante la Seconda Guerra Mondiale, nonostante le pressioni della Germania nazista, rispettando i trattati internazionali, la Turchia non aveva provveduto a chiudere il Bosforo e i Dardanelli, pertanto ora non c'è motivo di credere che gli stretti vengano chiusi.

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Tags:
Mar Nero, Convenzione di Montreux, Difesa, Sicurezza, Marina Militare, Mediterraneo, Siria, Russia, Turchia
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